100 dipinti inediti da Fattori al Novecento

Giovedì 05 Aprile 2012 12:47
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riceviamo e pubblichiamo

Firenze: a Villa Bardini le collezioni inedite Roster, Del Greco, Olschki

Grand Tour in Toscana:

100 dipinti inediti da Fattori al Novecento

E’ un Grand Tour nella Toscana della memoria, struggente e solare, ma anche una piacevole scoperta di artisti formidabili benché poco noti, la mostra ‘Da Fattori al Novecento. Opere inedite dalla collezione Roster, Del Greco, Olschki’ appena inaugurata a Firenze (Villa Bardini). Curata da Francesca Dini con Alessandra Rapisardi, la mostra ricompone un’antica collezione, raccogliendo oltre 100 dipinti eccellenti, mai esposti al pubblico, firmati FattoriSignoriniAbbatiBorraniCecconiD’Ancona,Gioli, Panerai, GhigliaLiegiLlewelyn Lloyd e tanti altri. Un’ulteriore testimonianza delle straordinarie sorprese che il collezionismo privato continua a riservare.

Il nucleo originario nasce dall’amicizia del caposcuola macchiaiolo Giovanni Fattori con il nobiluomo fiorentino, medico, scienziato e garibaldino Giovanni del Greco (1841-1918). Parte della raccolta arriva poi ad Alessandro Roster (1865-1919), genero e collega di del Greco; famiglia di originali e innovatori, che conta medici, scienziati, ingegneri e architetti attivi a Firenze dal 1790. Il padre di Alessandro è l’architetto Giacomo Roster, creatore del tepidario del giardino dell’Orticultura; suo cugino è lo scienziato Giorgio Roster di cui si conservano fondi e collezioni sia i vari musei di Firenze, sia all’isola d’Elba dove ancora si trovano la sua villa e il suo giardino di acclimatazione e dove una via ne ricorda il nome.

Alessandro, medico e ginecologo, oltreché cultore della bicicletta su cui scrisse un manuale, è il principale artefice della collezione come la conosciamo oggi, ricca delle opere di artisti macchiaioli e tardo macchiaioli. Le successive generazioni (Rapisardi e Olschki) hanno ampliato il nucleo dei post-macchiaioli con una particolare predilezione per Lloyd, con cui intercorsero rapporti di vera e propria familiarità durante lunghe permanenze all’Isola d’Elba.

L’esposizione (catalogo Olschki, € 34) è articolata in cinque sezioniPittori toscani prima della “macchia” raccoglie rare vedute di Firenze dipinte da Emilio BurciGiovanni SignoriniFabio BorbottoniGiuseppe MoricciFattori e i Macchiaioli ruota intorno ai 4 dipinti commissionati dal capostipite del Greco all’amico Fattori, esposti per la prima volta.

Contributo a Giovanni Mochi presenta inoltre numerose opere sudamericane di questo misterioso artista che fu compagno dei Macchiaioli prima di emigrare in Cile, divenendo là attivo promotore dei principi del realismo toscano; Pittori tardo macchiaioli è la sezione dedicata alle opere di Cecconi, Panerai, Ciani e Luigi Gioli. Infine Lloyd, Ulvi Liegi e il Novecento con splendidi dipinti di Chiglia e di Lloyd, autentico punto di forza della collezione.

Una sesta sezione presenta tra l’altro sessanta fotografie inedite, che ritraggono le famiglie in momenti di intimità e di spensierata quotidianità tra Firenze e le splendide spiagge (allora deserte) dell’Isola d’Elba.

La mostra è promossa e organizzata dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e dalla casa Editrice Leo S. Olschki, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Comune di Firenze.

Da Fattori al Novecento: 1 aprile – 4 Novembre 2012, orario Mar- Dom 10 – 18,

Ingresso € 8, info 055.20066206 – mg.geri@bardinipeyron.it, web www.entecarifirenze.it

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 06 Aprile 2012 15:24 )