ANNI TRENTA ARTI IN ITALIA OLTRE IL FASCISMO

Giovedì 20 Settembre 2012 22:17 Antonella Burberi
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Dal 22 settembre in mostra a Palazzo Strozzi le arti negli Anni Trenta. Dai capolavori di Sironi, Martini, Fontana, Guttuso fino al design, un periodo visto nel suo lato più innovativo e vitale

La mostra Anni Trenta. Arti in Italia oltre il fascimo, si terrà a Firenze, Palazzo Strozzi fino al 27 gennaio 2013 e con l'esposizione di 96 dipinti, 17 sculture e 20 soggetti di design, narra un periodo cruciale che segna, negli anni del periodo fascista, una situazione artistica di estrema vivacità e creatività.

Il Curatore Antonello Negri con scultura di Lucio Fontana Campione Olimpico

La rassegna racconta un'epoca che ha profondamente cambiato la storia italiana. Gli anni trenta sono anche il periodo culminante di una modernizzazione che segna una svolta negli stili di vita, con l'affermazione di un'idea ancora attuale di uomo moderno, dinamico, al passo con i tempi.

La curatrice Silvia Bignami con il Tuffo di Thayaht

Per la sezione di Firenze, i curatori Antonello Negri, Silvia Bignami, Paolo Rusconi, Giorgio Zanchetti e Susanna Ragionieri, sono partiti da una prospettiva critica di chi scriveva negli anni trenta, facendo riferimento ad un'arte italiana caratterizzata da alcune "scuole" (Milano, Firenze, Roma, Torino, Trieste), in dialogo tra loro ma anche in rapporto con centri internazionali come Berlino e Parigi. La mostra mette in risalto le novità di linguaggio portate dalle nuove generazioni, privilegiando le opere che ebbero visibilità in esposizioni e influirono sul dibattico artistico: sono in mostra anche alcune opere raramente viste, quasi inedite.

Fontana il fiocinatore e Sironi la Giustizia e la Legge

Gli Anni Trenta si caratterizzano quindi, per una complessità e vitalità e che, durante il fascismo, videro schierati tutti gli stile e le tendenze: dal classicismo al futurismo, dall'espressionismo all'astrattismo, dall'arte monumentale alla pittura da salotto.

Nell'Italia che si modernizza, un'innovazionae assoluta è costituita dalla riproduzione industriale degli oggetti: dalle sedie tubolari alle lampade "luminator" e si afferma la nascita del design in Italia, celebrato nelle Triennali di Milano del '33 e del '36. La mostra offre al visitatore anche uno spezzato in altri ambiti, nel cinema con l'esposizione di rare fotografie e spezzoni di film, nell'arredamento e nello stile dell'epoca che si traduceva nella vita quotidiana, diventando modo di essere e di comportarsi.

Marino Marini - Il nuotatore

Altre attività in mostra: "L'ASCOLTO VISIBILE", ciclo di conferenze "LUOGHI E TEMI", rassegna cinematografica al cinema Odeon, attività per le famiglie e molto altro, consultando il sito www. palazzostrozzi.org, infatti come in ogni esposizione Palazzo Strozzi prevede un ampio programma didattico che includerà attività che si svolgeranno nel Palazzo, eventi che coinvolgeranno la città e il territorio e una serie di pubblicazioni collegate alla mostra.

Antonella Burberi - foto di Sergio Biliotti

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 21 Settembre 2012 10:39 )