Ritorna “Light in Architecture” a Firenze

Mercoledì 09 Ottobre 2013 00:04 Simone Rebora
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Li avevamo già incontrati lo scorso dicembre, presso la Casa della Creatività di Firenze. Nel frattempo il progetto Light in Architecture si è ulteriormente sviluppato, con nuove collaborazioni e una nuova sede espositiva, confermando però il suo taglio stilistico elegante, uniforme ed equilibrato.

Andrea Arcoraci

Coordinato da Coevo e Paola Cagnetta, insieme alla grafica Ilaria Mulinacci, Light in Architecture. Vol. II ha portato presso il Palazzo San Clemente (in Via Micheli, 2 – Firenze) una selezione di 18 scatti fotografici, nei quali la luce diviene “matrice dei cambiamenti estetici e funzionali delle architetture che visitiamo, viviamo, abbandoniamo e rivalutiamo quotidianamente”. In mostra sei giovani fotografi, tutti studenti o ex-studenti del Design Campus di Calenzano: Andrea Arcoraci, Davide Arcoraci, Didier Mascarin, Domenica Maiorino, Giulia Cappelli e Giulia Mulinacci.

Domenica Maiorino

I soggetti scelti sono in primo luogo ritagli imprevisti e quasi irriconoscibili di Firenze, ma anche di Milano, Venezia e Potenza, e si spingono oltre i confini nazionali, a Barcellona e Berlino. L’occhio che li riprende è quello dell’architetto e del designer, come dimostra anche il tono di certe didascalie (“Ventre giocoso di luci ed ombre, cemento armato”; “Tinte svelate in serialità, soffocamento e prigionia liberati da un unico segmento di luce, simmetrie”), che sembra innalzare gli scenari urbani di questo terzo millennio a un nuovo atelier a cielo aperto, per i Monet, Seurat e Bonnard del futuro… La mostra è completata da una video-installazione di Marco Piscopo, e sarà visibile fino al 18 ottobre prossimo.

Per DEApress, Simone Rebora

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