Jacopo del Casentino e la pittura a Pratovecchio nel secolo di Giotto

Lunedì 16 Giugno 2014 08:08 Antonella Burberi
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Teatro degli Antei, Pratovecchio Stia

14 giugno – 19 ottobre 2014

Il ciclo di eventi de “La città degli Uffizi”, giunta alla quattordicesima serie, propone al pubblico la mostra su Jacopo del Casentino, proprio nei luoghi in cui Vasari scrive che fosse nato, diffondendo lo straordinario patrimonio d’arte della provincia italiana in stretta e con i capolavori conservati nella Galleria degli Uffizi.

Il bel catalogo della mostra illustra e spiega le vicende di questa terra selvaggia ricca di capolavori d’arte medievale e rinascimentale che ieri come oggi continua ad affascinare e ricostruisce, anche da un punto di vista storiografico, le vicende della famiglia Landini.

L’esposizione ha sede nel Teatro degli Antei a Pratovecchio Stia e l’allestimento, curato da Opera Laboratori Fiorentini, riconduce alle sale della Galleria, sia ha proprio l’impressione di un “teletrasporto” in tempo reale da Pratovecchio a Firenze.

Partendo dalla figura di Jacopo di Landino, che una consolidata tradizione vuole originario di Pratovecchio e che, appunto, Giorgio Vasari identificava come Jacopo del Casentino, vissuto nel tempo di Giotto, di cui la Galleria degli Uffizi possiede l’unica opera firmata: il piccolo trittico donato da Guido Cagnola nel 1947.

La mostra ha voluto documentare la fervente attività artistica locale che ebbe inizio alla fine del XIII secolo, con il Maestro di Varlungo di cui è esposta la tavola della Madonna col Bambino di Romena, fino all’inizio del ‘400, con testimonianze di pittura tardogotica: Il Maestro della Madonna Strauss con l’opera Vir dolorum tra un santo Papa, la Madonna, San Giovanni Evangelista, San Longino e i simboli della Passione, conservata a Valiana nella Chiesa di San Romolo e ancora con il Maestro di Borgo alla Collina, Giovanni di Francesco Toscani del quale è esposta Madonna col Bambino conservata a Montemignaio nella Chiesa di Santa Maria Assunta e molti altri che portarono in Casentino le tendenze più aggiornate dell’epoca.

www.pratovecchiocittadegliuffizi.it

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