Firenze, Forte di Belvedere e Giardino di Boboli, 5 luglio – 5 ottobre 2014
La mostra “GIUSEPPE PENONE – PROSPETTIVA VEGETALE – promossa dal Comune di Firenze in collaborazione con la Soprintendenza del Polo Museale fiorentino, Opera Laboratori Fiorentini – Gruppo Civita, Lottomatica e organizzata da Once, si articola in un percorso unificato attraverso il Giardino di Boboli e la fortezza medicea, riaperta l’anno scorso dopo una lunga chiusura.
Il Forte di Belvedere, da anni luogo di suggestive e importanti esposizioni: ricordiamo artisti famosi come Henry Moore, Fausto Melotti, Beverly Pepper, con questo evento accoglie le sculture di Giuseppe Penone dislocate tra gli imponenti bastioni esterni della fortezza e il magnifico Giardino di Boboli, entrambi patrimonio dell’Unesco, collegate per la prima volta in un percorso artistico senza precedenti.
In realtà Giuseppe Penone aveva già esposto le sue opere al Forte di Belvedere, nel 2003, all’interno della rassegna collettiva Belvedere dell’Arte-Orizzonti e, di nuovo nel 2014, con Prospettiva Vegetale creando un dialogo serrato tra scultura, architettura e paesaggio, ma anche tra presente, passato e futuro.
Fino dalle prime esperienze giovanili, Penone ha intrapreso un lungo percorso segnato da un profondo interesse per il rapporto tra natura e cultura scultorea utilizzando legno, bronzo e marmo a diretto contatto con la natura.
La raffinata espressione artistica di Giuseppe Penone si inserisce con discrezione e fluidezza in luoghi con grande fascino e carattere, senza dare fastidio, come se ci fossero sempre state.
Da un’artista come Penone, sensibile ai fremiti più silenziosi e ai ritmi più segreti della vita – come scrive Cristina Acidini – l’universo di Boboli e Firenze tutta ricevono in dono uno spunto di riflessione poetica, uno sguardo limpido come linfe che sgorgano dalle sue fontanelle sommesse, che invitano a tornare alla Natura attraverso il varco dell’arte.
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