"GRAFFITISMO", ARTE O VANDALISMO ?
Come si può vedere dalle mie foto, questa è arte a 360 gradi.
Ho fatto un giro per Firenze, principalmente al sottopasso del quartiere delle Curedove questi murales si rinnovano in continuazione.

Oggi questa forma di Street Art si può vedere nelle grandi metropoli come nei piccoli paesi.

Purtoppo viene considerato come vandalismo da persone che hanno un concetto ristretto dell'arte, ma dai critici è già stato accettato e oltre ai nuovi media ci sono anche giovani che usano le proprie mani per costruire "messaggi d'arte". Questi artisti sono conosciuti per le loro sigle e comunemente li chiamano "writer". Il dialogo con il muro avviene in clandistinità e crea un rapporto sociale attraverso il messaggio che intende far conoscere.

Una bella pasaseggiata attraverso una Firenze sconosciuta dove il colore irrompe e dove il graffitismo rende piacevole il percorso.




Quest'autore che firma le sue opere "Inserra" è quello che preferisco per l'uso di più materiale e in particolare anche per i soggetti che ha inventato.


Bellissimi anche i disegni, qui di seguito, in bianco e nero con tante sfumature di grigi.



Questo murales è stato dedicato a Bollo, un ragazzo che, purtroppo,
è morto di droga.

Questa nuova arte urbana mi piace e credo che rappresentano un nuovo mixaggio di forme artistiche che hanno cambiato il concetto di "espressione concettuale".
Ami Troisi/DEApress
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
