CARLO DOLCI
FIRENZE 1616 – 1687
Firenze, Palazzo Pitti – Dal 30 giugno al 15 novembre 2015 la bellissima mostra monografica su Carlo Dolci sarà visitabile alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti.
Il fiorentinissimo pittore Carlo Dolci, protagonista indiscusso della stagione artistica del Seicento, fu molto amato dalla casata medicea che, forte del suo potere, ha raccolto numerosissime opere - tra le quali le più importanti - oggi conservate proprio dalla Galleria Palatina.
La mostra è dedicata a Mina Gregori, in omaggio al progredire degli studi del periodo seicento a partire dalla stupenda esposizione antologica del 1986, curata appunto da Mina Gregori e da Piero Bigongiari e allestita nelle sale di Palazzo Strozzi.
Pe rendere omaggio a questo artista definito “iperrealista” , osannato da critici e biografi del suo tempo, sono state selezionate quasi cento opere, tra dipinti e disegni che testimoniano l’alto livello qualitativo raggiunto nelle sue creazioni, provenienti anche da molti Musei europei, trai i quali il prestito proveniente dalla Royal Collection inglese, la bellissima Salomè con la testa del Battista, mai esposta prima in Italia.
Dolci, che a volte si firmava “Carlino” per la sua esile figura, si distinse per la realizzazione di dipinti eseguiti con magistrale definizione delle sue figure, molto spesso raccolte in pose estatiche e baciate da un’avvolgente luce lunare che rende gli incarnati di un colore simile alla più pura porcellana e alla cura quasi maniacale nella rappresentazione dei dettagli: soffici drappeggi, ricche stoffe e preziosi gioielli che si potevano scambiare per veri, tanto da toccarli e ritoccarli.
La mostra, curata da Sandro Bellesi e Anna Bisceglia, è stata anche l’occasione per eseguire ben 33 restauri completi da parte dell’Opicificio delle Pietre Dure di Firenze, tra le opere restaurate il magnifico Sogno di San Giovannino.
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