ASTA d’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
12 dicembre 2015, ore 16
Esposizione dal 4 al 11 dicembre (10-13/14-19)

L’appuntamento più atteso da collezionisti, appassionati d’arte e neofiti che vogliono misurarsi con il mercato dell’arte, è per la vendita che la Galleria Pananti Casa d’Aste organizza a Firenze prima di Natale, mettendo all’asta i capolavori dei maggiori artisti del ‘900 e della scena contemporanea italiana e internazionale.
Da segnalare l’importante lavoro di Paolo Scheggi del 1966, periodo in cui era al culmine della sua carriera breve ma intensamente creativa, vista la morte prematura nel ’71. “Intersuperficie” è un ottimo esempio della celebre serie di opere 'Intersuperfici', dove l’artista crea composizioni ritmiche uniche sovrapponendo diverse tele una sopra l'altra. L'uso di profonde sfumature di blu e il rapporto giocoso tra luce e ombra creati dalle zone aperte curve, conferiscono a questo lavoro un'impressione affascinante e quasi ipnotica, profondamente radicata nelle teorie dello Spazialismo di Lucio Fontana (lotto 296 stima 180.000/250.000).
Paolo Scheggi, attivo prima a Como, poi a Montepulciano, dopo i primi lavori fondati sui presupposti della ricerca architettonica, vira verso il concettuale con forti richiami simbolici, indagando l’essenza dello spazio e le sue possibili utopie come scrive Lara Vinca Masini. Dimenticato per anni dalla critica, negli ultimi due anni Scheggi conosce una nuova fortuna, esaltato dal mercato e dai critici più attenti.
Altro artista geniale scomparso giovane (1933-63) è Piero Manzoni di cui sarà battuta all’incanto un’opera rara, pubblicata sul I° volume di Germano Celant. L’opera “Senza Titolo, 1957” proviene dalla famiglia Manzoni; si evidenzia che da molti anni non passavano sul mercato italiano lavori dell’artista (lotto 294 stima 50.000/80.000 euro).
Tra le curiosità compaiono sei importanti dipinti di Corrado Cagli appartenute all’attore Giuliano Gemma, scomparso nel 2013, messe in vendita dalla famiglia dell’attore.
In tutto saranno battuti all’incanto circa 300 lotti.
Nella sessione unica dell’Asta del 12 dicembre l’inizio sarà dedicato alla Grafica e alle Edizioni rare, con opere di Linchtenstein, Warhol, Stella, Castellani e Pistoletto, quest’ultimo presente con tre specchi (Autoritratto, Chiave, Donna con il binocolo).
Parte centrale del catalogo è dedicata al ‘900 con opere del primissimo periodo, compresi due Nomellini “Figura femminile in giardino, 1896-1898” ( lotto 118 stima 25.000/30.000 euro) e “Spiaggia all'Isola d'Elba, (1927)” ( lotto 119 stima 20.000/25.000 euro).
Di Mario Schifano saranno presentate 3 opere : “Al mare 1919” del 1965, grafite e collage su cartoncino (lotto 275 stima 4.000/5.000), “Senza Titolo” 1965” tecnica mista su carta (lotto 276 stima 4.000/5.000 euro), “Senza Titolo” sempre del 1965 smalto e grafite su carta (lotto 274 stima 4.000/5.000 euro). E’ di Giulio Turcato, un’inedita opera ad olio su gommapiuma “ Superficie lunare” (lotto 272 stima 25.000/28.000 euro).Infine si segnalano: “ Due cavalli” del 1960di Giorgio De Chirico (lotto 122 stima 60.000/80.000 euro), presente nel catalogo generale delle sue opere ; Mimmo Rotella “Circo M” del 1990 (lotto 280 stima 25.000/30.000 euro) e una preziosa e rara opera di Balthus, “Bambina” (lotto 108 stima 15.000/20.000 euro).
Dell’artista Umberto Mariani sarà messa all’incanto l’opera “La forma celata, 2009”, un vinilico e sabbia su lamina di piombo (lotto 260 stima 4.500/5.500 euro) e saranno presentate anche: un’opera di Nicola De Maria, artista della Transavanguardia “Senza Titolo” (lotto 285 stima 30.000/40.000) e di AgostinoBonalumi “Bianco 1977” un prezioso lavoro ( lotto 295 stima 30.000/50.000 euro).
Palazzo Peruzzi De' Medici
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