AMBROGIO LORENZETTI - ALLA SCOPERTA DELL'OPERA D'ARTE

Venerdì 04 Dicembre 2015 21:28 Antonella Burberi
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AMBROGIO LORENZETTI “dentro il restauro” – Alla scoperta dell’opera d’arte

Siena, Santa Maria della Scala – In attesa della grande mostra interamente dedicata ad Ambrogio Lorenzetti programmata per il 2017, inaugura dal 5 dicembre, una campagna di “restauri aperti” accessibili a tutti per vivere in diretta l’opera del grande maestro senese all’interno del complesso museale Santa Maria della Scala. Sicuramente un’occasione unica e imperdibile per conoscere l’opera dell’artista attraverso le preziose mani dei restauratori, un “cantiere aperto” di grande fascino, in occasione del programma di Siena Capitale Italiana della Cultura 2015.

La realizzazione di un tale progetto è possibile soltanto a Siena, città che conserva circa il settanta per cento delle opere conosciute di Ambrogio Lorenzetti e – auspicano i curatori – di poter far convergere in occasione della mostra, altri capolavori per poterne reintegrare l’intera vicenda artistica .

Saranno posti sotto osservazione gli affreschi della cappella di San Galgano a Montesiepi e il polittico della chiesa di San Pietro in Castelvecchio a Siena che nell’occasione sarà più correttamente ricomposto e riunito con l’originaria cimasa raffigurante il Redentore, oggi conservata al Museo Diocesiano di Siena. A questo fine verrà allestito un restauro aperto al Santa Maria e nel 2016 i restauri proseguiranno con l’apertura di altri 2 cantieri: nella chiesa di San Francesco e nella Chiesa di Sant’Agostino.

Fu Frederick Mason Perkins che nel 1904 rivaluta la decorazione pittorica della Cappella di San Galgano a Montesiepi, avvicinadola ad Ambrogio Lorenzetti, artista sorprendente e inimitabile nella capacità di resa del reale.

Sorprendente anche la sinopia venuta alla luce in seguito al restauro del 1966 nella parte sottostante occupata dai protagonisti dell’Annunciazione: la Vergine si mostrava spaventatissima dall’apparizione dell’Angelo e, in ginocchio sul pavimento, sembrava cercare protezione aggrappandosi ad una colonna.

L’iconografia insolita adottata dal Lorenzetti fu fatta modificare da un altro pittore e Maria devotamente piega la testa alle parole dell’angelo e tiene le mani conserte sul petto.

Informazioni e prenotazioni visite guidate con il restauratore

Opera – Civita Group

Call center 0577 286300 www.santamariadellascala.com

ambrogiolorenzettisms@operalaboratori.com

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