Con la mostra "Quotidiana", curata da Lucilla Saccà (docente di storia dell’Arte contemporanea) e realizzata con la collaborazione di Martha Canfield (docente di letteratura Ispanoamericana e Presidente del Centro studi Jorge Eielson) continuano le iniziative del Progetto “Chiostro in azione” della Biblioteca umanistica dell’università degli Studi di Firenze. Il filo conduttore di questa iniziativa è la rilettura, compiuta da un gruppo di artisti di diversi ambiti e generazioni, sulla realtà oggettuale circostante.
“Chiostro in azione” è stato ideato da Lucilla Saccà e da Floriana Tagliabue con l’intento di valorizzare un Chiostro dell'Universtià, per il pregio storico-architettonico del rinascimentale Chiostro di Levante e del Corridoi Brunelleschi che lo collega al Chiostro Grande del plesso Brunelleschi, che per il valore culturale della biblioteca umanistica e delle sue collezioni. Dall’inizio del ‘900 fino ai giorni nostri, l’oggetto è il grande protagonista della ricerca artistica. Secondo una linea creativa che si vuole assolutamente libera da qualsiasi vincolo mimetico e funzionale, sono l’immaginazione e la sensibilità creativa a dominare le singole interpretazioni.
Jorge Eielson, con “Codice sul volo degli uccelli e sugli annodamenti di Leonardo”, propone una duplice lettura: un omaggio al celebre artista-scienziato e l’annodarsi della tela che riconduce a prodotti artigianali, i quipus incas annodati e coloratissimi, propri del Perù sua terra d‘origine.
“La Cova” di Giovanni Ruffi vincola la sua storia alla memoria popolare, in questo caso la campagna toscana; la saldatura concentrica e rigorosa delle trappole e la sagoma fine delle uova in ferro spostano l’opera verso un contesto più antinaturalistico e più legato alla realtà industriale.
Luca Matti con il suo “Areonautico” crea un opera oscura e sospesa tra le arcate del Chiostro di Levante e che sembra svilupparsi dal cielo e evocare incubi.
Anna M. Rose, invece, sceglie il gusto per un oggetto tattile e lavora con soffici capelli trattenuti da nastri di raso, metafora del femminile.
Vittorio Tolu, con “Iconostasi”, lunghi bastoni capaci di assimilarsi a ogni sorta di mitici folletti, riprende le tematiche dell’antica tradizione contadina della Sardegna.
La mostra Quotidiana è visibile in Piazza Brunelleschi dal 31 marzo al 29 aprile 2016.
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