Torino: Pittura Analitica da Mazzoleni

Mercoledì 15 Marzo 2017 11:21 Elena Perini
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Dal 16 marzo 2017, nel suo storico spazio in Piazza Solferino 2 a Torino, Mazzoleni presenta Pittura Analitica: Ieri e Oggi, un’ampia rassegna, a cura di Alberto Fiz, dedicata a una delle più influenti esperienze artistiche del dopoguerra.

La mostra, allestita sui tre piani dello spazio torinese, propone un confronto tra le opere dell’inizio degli anni settanta e quelle dell’ultimo decennio dei 14 protagonisti del movimento: Carlo Battaglia (1933–2005), Enzo Cacciola (1945), Vincenzo Cecchini (1934), Paolo Cotani (1940–2011), Marco Gastini (1938), Giorgio Griffa (1936), Riccardo Guarneri (1933), Elio Marchegiani (1929), Paolo Masi (1933), Carmengloria Morales (1942), Claudio Olivieri (1934), Pino Pinelli (1938), Claudio Verna (1937) e Gianfranco Zappettini (1939).

La Pittura Analitica emerge in Italia proprio dagli anni Settanta per riappropriarsi di un linguaggio che sembrava tramontato, sviluppando una rinnovata creatività nella quale sia il manufatto che il processo operativo recuperino il proprio ruolo.

Ma si può parlare di Pittura Analitica oggi? È sufficiente analizzare con attenzione le opere per rendersi conto che la spinta creativa di allora non si è ancora esaurita. Appare anzi evidente il desiderio di ricollegarsi alla metodologia degli esordi. Tutto ciò con la volontà di approfondire le tematiche allora lasciate in sospeso: il metodo è lo stesso ma i risultati sono cambiati. Oggi appaiono decisamente più edonistici, con maggiori concessioni al piacere della pittura e ai suoi tratti emozionali, una pittura quindi che si trasforma ma senza tradire le proprie origini pluraliste.

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 15 Marzo 2017 11:23 )