GIOVANNI BOLDINI, La stagione della Falconiera

Lunedì 11 Settembre 2017 16:17 Antonella Burberi
Stampa

alt

Pistoia, Musei dell’Antico Palazzo dei Vescovi - la mostra GIOVANNI BOLDINI , La stagione della Falconiera (9 settembre 2017 – 6 gennaio 2018), si inserisce negli eventi previsti per Pistoia Capitale Italiana della Cultura ed è visitabile presso il Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi, curata da Francesca Dini con la collaborazione di Andrea Baldinotti e Vincenzo Farinella.

L’esposizione, voluta dalla banca del Gruppo Intesa Sanpaolo, come evento culturale di spicco nel 2017, si è ispirata ad un ciclo di pitture murali a tempera che Giovanni Boldini ha eseguito durante il suo periodo toscano sul finire degli anni sessanta dell’Ottocento, presso Villa La Falconiera, che apparteneva allora alla mecenate inglese Isabella Falconer.

Di queste pitture murali, dopo l’esecuzione del 1868, si perse memoria, anche se rappresentano un “unicum in Europa” non solo in relazione alla produzione artistica di Boldini, ma anche della corrente “macchiaiola” al quale l’artista aderì – anche se in modo personalissimo – prima del suo trasferimento a Parigi nel 1871 dove sarà famoso e ritenuto il più importante ritrattista internazionale e icona stessa della Belle Epoque.

La riscoperta delle pitture si deve a Emilia Cardona Boldini, giovane e vedova e biografa del maestro che alla fine degli anni Trenta del Novecento iniziò la ricerca delle pitture murali nel centro Italia, a cui Boldini aveva lavorato in epoca giovanile e di cui le aveva parlato. Purtroppo le informazioni non erano precise in quanto non ricordava il nome della città, solo che iniziava sicuramente con la lettera “P”.

Emilia arriva a Villa La Falconiera inseguendo anche voci non molto precise e, sul momento di andarsene, delusa di non aver trovato niente, venne attratta da una stanza usata come rimessa per attrezzi agricoli, riconoscendo le pitture, anche se il contesto era molto diverso dall’originale sala da pranzo.

La vedova di Boldini acquistò nel 1938 la villa e vi trasferì tutti gli oggetti del pittore , è stato poi eseguito il distacco dai muri della vitta nel 1974, il restauro e la collocazione nel Palazzo dei Vescovi a Pistoia.

Del periodo macchiaiolo di Boldini sono esposte sedici opere realizzate durante la permenenza in Toscana, dal 1867 al 1871, provenienti da collezioni private e musei pubblici.

Anticopalazzodeivescoviperalaboratori.com

Tel. 0573/369275 consigliata prenotazione

Share