Villa Romana informa

Giovedì 23 Luglio 2020 17:27 Silvana Grippi
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Artisti ospiti internazionali a Villa Romana 2020
Robert Gabris e Malgorzata Mirga-Tas 

 


In occasione della mostra FUTUROMA a Firenze (curata da Daniel Baker e già Evento Collaterale ufficiale della 58° Biennale di Venezia, 2019), l'Istituto Europeo di Arte e Cultura Rom (ERIAC) e Villa Romana annunciano due residenze per artisti rom. Robert Gabris e Małgorzata Mirga-Tas sono stati selezionati da una giuria internazionale composta da Maria Lind, curatrice di Stoccolma, Daniel Baker, artista e curatore a Londra, Angelika Stepken, curatrice e direttrice di Villa Romana, e Timea Junghaus, curatrice, storica dell'arte e direttrice dell'ERIAC. Malgorzata Mirga-Tas vivrà e lavorerà a Villa Romana nei mesi di agosto e novembre, Robert Gabis a settembre e ottobre. 

La mostra FUTUROMA aprirà il 4 settembre a Villa Romana, con la partecipazione di 14 artisti rom. 
 

Robert Gabris, nato nel 1986 a Hnúšťa Likier (SK) vive e lavora a Vienna. Si è laureato all'Accademia di Arti Applicate di Bratislava nel 2010 e si è diplomato all'Accademia di Belle Arti di Vienna nel 2015. Gabris lavora concettualmente e sperimentalmente attraverso il mezzo del disegno. Le sue opere, spesso di ispirazione autobiografica, affrontano criticamente le questioni di identità e contrastano l'esclusione dei gruppi sociali e il razzismo con un "empowerment" visivo. Le sue opere sono state presentate in numerose mostre personali: alla Galleria Sopa, Kosice nel 2020, all'Artivist Lab, Praga nel 2019, alla Gallery8 di Budapest, al Bunker del Castello di Udine, alla Galleri Lokomotiv svedese, Örnsköldsviks e al Volkskundemuseum Vienna nel 2017.

Malgorzata Mirga-Tas, nata nel 1978 a Zakopane, Polonia, vive e lavora in un insediamento rom a Czarna Góra, nella regione polacca di Spisz. Dopo la laurea alla Antoni Kenar Art School, ha completato gli studi di scultura presso l'Istituto di Scultura dell'Accademia di Belle Arti di Cracovia nel 2004. Lavora con diversi media, tra cui pittura, collage, scultura e installazione, ispirati alla cultura della Bergitka Roma. I suoi progetti sociali e artistici affrontano l'esclusione e la xenofobia. Dal 2011 al 2017 ha curato il festival JAW DIKH! per artisti rom e non rom a Czarna Góra. Nel 2014 ha ricevuto una borsa di studio nell'ambito dell'International Visitor Leadership Program del Governo americano nella categoria Promoting Social Good through Arts, nel 2018 una borsa di studio del Ministero della Cultura polacco. Le sue opere sono state esposte in mostre personali alla GATE art zone 10, Düsseldorf nel 2019, alla Mathare Art Gallery di Nairobi nel 2017 e al Teatro Nazionale di Skopje nel 2016. Nel 2020 prende parte all'11° Biennale di Berlino (5.9.-1.11.2020).

 

 
 

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