"Hereros" di Sèrgio Guerra

Giovedì 25 Settembre 2014 14:03 lorenzo soria
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Gli Herero vivono nel Sud dell'Angola e sono il popolo nomade più antico dell'Africa.

A metterli in mostra, nella sala Via Larga del Palazzo Medici Ricciardi, è Sergio Guerra che, attraverso le sue istantanee, ci restituisce l'identità profonda di un popolo con una storia millenaria. Sarà possibile visitare la mostra fino al 28 Settembre.

Fanno parte della famiglia degli Herero gruppi etnici anche molto diversi tra loro. Sono però tutti accomunati dalla dedizione alla pastorizia e dal fatto di essere seminomadi. Durante i suoi viaggi il fotografo ha avuto modo di conoscerli, di stare con loro. Ha avuto la possibilità di capire le differenze tra i vari gruppi e di vedere qual'è il modo con cui si approcciano al mondo cosiddetto “civilizzato”.

È cosi che, con i suoi scatti, Guerra ci porta nella quotidianità di questo popolo. Una quotidianità fatta di riti ancestrali, di caccia, di pastorizia.

Ad accompagnare la mostra fotografica sono esposti anche vari utensili: dagli ornamenti indossati durante le cerimonie, fino a collane, bracciali, scarpe e coltelli. Inoltre, in fondo alla sala, è possibile vedere un videodocumentario che, con scene di caccia, di riti sacri e profani, ci immerge nella realtà degli Herero.

Ma non sono solo le pratiche e gli usi che ci vengono mostrati. L'esposizione ci dà proprio il senso della vita in questi luoghi e ci mostra la spontaneità dei volti, la sofferenza in alcuni casi. É vedendo due bambine che si sorridono o una madre addolorata per la circoncisione del figlio o ancora, una bambina che pascola le capre, che possiamo sentirci lì, nel Sud dell'Africa, dove il rapporto con la natura ha un valore fondamentale.

Lorenzo Soria

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 25 Settembre 2014 14:08 )