Il teatro della Pergola presenta: “Les liaisons heureuses”

Giovedì 16 Ottobre 2014 14:53 lorenzo soria
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Continua l'attività internazionale del Teatro della Pergola con questo progetto italo-francese, ideato e diretto da Maurizio Scaparro, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Da Ottobre a Dicembre un calendario di appuntamenti, articolati tra Parigi, Firenze e Roma, che tra spettacoli teatrali, laboratori di formazione, incontri-studio e proiezioni cercherà di riscoprire e valorizzare quei “legami felici” tra la cultura italiana e francese.

Un progetto, non a caso organizzato in occasione del semestre di presidenza italiana dell'e Europea, che coinvolge oltre al Teatro della Pergola, l'Ambasciata d'Italia in Francia, il Consolato Generale d'Italia a Parigi, la Società Dante Alighieri, il Liceo Italiano “Leonardo Da Vinci” di Parigi, la Maison d'Italie, la Compagnia Italiana Centro Europeo di Teatro d'Arte e il Teatro Eliseo.

"Un viaggio tra Italia e Francia, da Goldoni a Strehler, da Dario Fo a Scaparro stesso, fino alle nuove generazioni che, nell'Europa delle diversità hanno sentito e sentono per la Francia e per Parigi un'attrazione artistica e culturale capace di riattivare la nostra storica creatività artigianale, ma di scoprire anche nuovi percorsi e nuovi linguaggi dello spettacolo".

Madrina d'eccezione dell'inaugurazione ufficiale, la mattina del 22 Ottobre al Liceo Italiano di Parigi “Leonardo Da Vinci”, sarà Claudia Cardinale.

Questa iniziativa sta a testimoniare il grande interesse per la cultura e il teatro italiano da parte degli appassionati e studiosi francesi e la necessità, anche in un periodo come questo di difficoltà e scarsità di risorse, di aprire percorsi artistici nuovi rivolti soprattutto alle giovani generazioni.

Per dirla con le parole di Scaparro: “In un momento storico difficile come quello che stiamo vivendo dove l'Europa delle banche sembra aver avuto il sopravvento su quella della Cultura, è necessario riannodare le nostre “Liaisons heureuses”, in un confronto dialettico che vada oltre la celebrazione delle rispettive culture e che apra alla formazione, ai giovani e al lavoro”.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 16 Ottobre 2014 15:01 )