Cannes un Festival da ricordare

Martedì 26 Maggio 2015 12:27 Silvana Grippi
Stampa

Un Festival da ricordare questo 68/o Festival di Cannes: agli italiani nessun premio.

Un inaspettato Festival che ha premiato l'impegno sociale anziché l'intimismo e le riflessioni degli italiani. Domandiamoci dei perché di queste premiazioni. Sono degli ottimi film. Certamente tre film italiani importanti e pieni di contenuti, valori seri e fatti con professionalità. Ma la scelta di escludere i registi italiani va ricercata nel comportamento politico e sociale di una Italietta piena di sé e con tanti fardelli. Problemi interni che si riflettono nell'uomo/donna di oggi e che non hanno detto niente di nuovo. Sicuramente questi film avranno un buon risultato di vendite. Sono tre bei film e nei cinema ci sono già le file. Ho avuto una riprova sabato e domenica con il "tutto esaurito". Anche questi film faranno storia. Non è certo colpa loro se la giuria ci ha disdegnato. Buona visione dei nuovi film!


Eccovi la lista dei premiati

:- Palma d'oro: Jacques Audiard per 'Dheepan'
- Grand Prix: Laszlo Nemes per 'Il figlio di Saul'
- Migliore regia: Hou Hsiao-Hsien per 'The Assassin'
- Migliore sceneggiatura: Michel Franco per 'Chronic'


- Migliore attrice: ex aequo Rooney Mara per 'Carol' di Todd Haynes e Emmanuelle Bercot per 'Mon Roi' di Maiwenn
- Migliore attore: Vincent Lindon per 'La Loi du Marché' di Stephane Brizé
- Premio della Giuria: 'The Lobster' di Yorgos Lanthimos
- Camera d'or: 'La tierra y la sombra' di César Acevedo
- Palma d'oro al cortometraggio: 'Waves 98' di Ely Dagher

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 26 Maggio 2015 20:33 )