Giornata della Donazione del midollo

Giovedì 24 Settembre 2015 21:12 Massimo Pieraccini
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Ehi tu hai midollo? È l'espressione provocatoria con cui si celebra la giornata nazionale per la donazione del midollo osseo. Ogni anno in Italia circa 1000 persone contraggono malattie del sangue per cui l'unica cura e speranza di sopravvivenza è il trapianto di midollo osseo. La giornata nazionale della donazione di midollo osseo ha lo scopo di far conoscere e sensibilizzare circa le opportunità di donazione. In molte piazze delle più importanti città d'Italia sabato 26 settembre saranno allestiti dei punti informativi in cui volontari della associazione donatori midollo osseo (ADMO) parleranno alle persone. Illustreranno la possibilità di diventare donatori di vita, Perché di questo si tratta, con la donazione di midollo osseo, da non confondersi assolutamente con il midollo spinale, si può regalare la sopravvivenza ad uno degli ammalati di leucemia linfomi e altre malattie che senza il trapianto di midollo osseo porterebbero il contrario inevitabilmente alla morte. La donazione di midollo osseo avviene da persona consenziente ed in ottima salute e non causa nessun danno per il donatore. Per diventare potenziali donatori è necessario sottoporsi ad un piccolo prelievo di sangue necessario a rilevare le nostre caratteristiche genetiche e permettere di essere scritto nel registro dei donatori. In caso di un ammalato si ricorre a questo registro che è una banca dati collegata con tutte le altre del mondo per individuare il migliore donatore. L'associazione mondiale delle banche dati ha comunicato che proprio poche settimane fa è stato raggiunto, a livello mondiale, il numero significativo di 25 milioni di potenziali donatori. È un dato molto interessante che però ancora non ci rasserena se si pensa che ogni anno si compiono migliaia di viaggi internazionali al fine di trasportare le preziose donazioni da una parte all'altra del mondo perché non sono stati trovati donatori più vicini. Vero è che la compatibilità tra donatore e ricevente deve essere molto alta tanto che l chiamano gemelli genetici. A compiere questi viaggi così importanti attraverso le insidie di strade, autostrade, stazioni e aeroporti sono, tra gli altri, i volontari del Nucleo Operativo di Protezione Civile - logistica dei trapianti, un'associazione di volontari, che nasce in Toscana oltre venti anni fa e chenel tempo è diventata una eccellenza in questo tipo di trasporti, tanto che vi fanno ricorso centri trapianti non solo italiani ma anche di ospedali internazionali intercontinentali. Questi volontari portano a compimento con grande zelo e professionalità oltre cinquecento viaggi all'anno 500 speranze di vita regalate ad altrettanti ammalati. Ognuno nella nostra misura, tutti dovremmo partecipare a questo circolo virtuoso che salva dalla morte tanti ammalati in tutto il mondo, uno dei modi è, sabato 26 settembre, di avvicinarsi ad uno dei punti informativi di ehi tu hai midollo ed iscriverti al registro dei donatori di midollo osseo.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 24 Settembre 2015 21:15 )