Zerocalcare (pseudonimo di Michele Rech), 31 anni, vive a Roma, nel quartiere di Rebibbia (come specifica lui stesso più volte). Inizia la sua “ascesa verso il successo” all’età di 28 anni con la prima pubblicazione de La Profezia dell’Armadillo, in collaborazione con Makkox.
Nelle sue storie, fortemente autobiografiche, Zerocalcare mescola la realtà alla fantasia, catapultandoci nel suo mondo, fatto di ironia, cultura nerd anni ’80, manifestazioni dei centri sociali e nostalgia; ma anche pieno di paure e insicurezze, che negli anni vengono superate e sostituite da nuove.
Kobane Calling è il titolo del suo ultimo libro, uscito ad aprile, edito da Bao Publishing (che ha pubblicato anche gli altri suoi lavori): questo libro parla dei suoi viaggi tra la Turchia, la Siria e l’Iraq e che hanno avuto come destinazione finale il Rojava, regione autonoma del Kurdistan siriano, dove si trova la città di Kobane uno dei principali centri della resistenza curda.
Zerocalcare, definisce “nonreportage a fumetti” quest’opera perché la sua intenzione non è quella di insegnare, bensì di raccontarci, con semplicità e sincerità (non si trattiene dall’esprimere le sue opinioni), ciò che ha vissuto in quei suoi tre viaggi tramite i suoi disegni.
L’autore esce dai suoi tradizionali schemi di narrazione, proiettandoci all’interno di una realtà crudele e sconosciuta a molti, mostrando testimonianze, fatti e storie delle persone che la vivono ogni giorno e che purtroppo non è raccontata dai media tradizionali.
Nonostante i temi, Zerocalcare rimane sempre se stesso e non rinuncia all’ironia e ai riferimenti pop, creando così un piacevole mix di emozioni, che contraddistingue il suo stile.
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