La profezia che si autoavvera

Lunedì 10 Ottobre 2016 18:05 Rossana Di Giura
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(Se gli uomini definiscono certe situazioni come reali, esse sono reali nelle loro conseguenze. W.I. Thomas)

Pigmalione odiava le donne. Un giorno ne scolpì una talmente bella che se ne innamorò perdutamente. Fu costretto a pregare la Dea Afrodite affinché la portasse in vita, la quale concretizzò il suo dolce desiderio, e la statua, fortunatamente, assunse sembianze umane per poi cominciare a vivere realmente.  Risale alla mitologia greca la” Profezia che si autoavvera”, ed incarna tuttora l’essenza di un modus operandi che fa la differenza in ogni campo. Sostanzialmente, si tratta di un meccanismo psicologico che innesca negli esseri umani un motore di energie efficaci per agire: in pratica le aspettative elevate nei confronti di ciò che si compie, determinano comportamenti e/o prestazioni di successo. E se ogni supposizione infondata si traduce in pensiero, questo conferma quanto sia benefico generare pensieri positivi. Maggiori sono:la grinta, l’entusiasmo, l’energia positiva, maggiori sono  le possibilità di riuscire a farcela. Sono quindi necessari degli ingredienti per cavarsela al meglio e sono indispensabili  unicamente quelli giusti, i quali, se usati bene conducono verso il successo di ciò che un individuo si prefigge. Non solo l’impegno e la costanza, ma la tenacia, la motivazione, la passione, sono carburanti autentici che attivano inevitabilmente il massimo potenziale di ognuno di noi ,conducendoci inevitabilmente verso la meta ambita. Quanto contano “il Come ed il Perché”  che originano un nostro gesto?  Quanto è importante il voler ottenere a tutti i costi qualcosa?  Tanto, tantissimo. Forse tutto. Perché al dilà dell’impegno assorbito, il “crederci” davvero prolifera  meccanismi produttivi che alimentano capacità ignorate troppo spesso dal soggetto stesso. E’ come se nel cervello umana,la linfa che alimenta le migliori doti psicofisiche, attivasse il nostro tesoro più prezioso: l'intelligenza, che fornisce di conseguenza, elevandolo alla massima potenza, il nostro capitale migliore arricchendolo di risorse. Capita infinite volte di notare che la maggior parte di coloro che seguono le loro inclinazioni, i loro talenti, le loro individuali vocazioni, eccellono in campo professionale e/o lavorativo. Contrariamente e tristemente si notano lavoratori o studenti che ottengono scarsi risultati... perché si accontentano del minimo, da loro stessi offerto; o perché non sono illuminati dal faro della motivazione che accende e guida ogni passo che compiamo e che ci indica il cammino anche quando inciampiamo nel buio degli ostacoli della nostra vita.

Ecco dunque una chiave del successo...

Rossana Di Giura

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