"Noi siamo pescatori e accogliamo tutto quello che viene dal mare"
Il medico di Lampedusa Pietro Bartolo ospite del Robert F. Kennedy Human Rights Italia per incontrare le scuole toscane
Firenze, 7 dicembre 2016- Pietro Bartolo e Samuele Pucillo, gli occhi attraverso i quali Gianfranco Rosi ha raccontato l’isola di Lampedusa nel suo documentario “Fuocoammare” che ha vinto l’Orso d’Oro a Berlino nel febbraio 2016, saranno in Toscana il 14 e 15 dicembre per una serie di incontri con le scuole che utilizzano i materiali educativi del Robert F. Kennedy Human Rights Italia.
Il 14 dicembre dale 11 alle 13 saranno a Lucca, presso l’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, dove dialogheranno con gli studenti dell’Istituto Profesisonale “Sandro Pertini” di Lucca e della Fondazione Campus-Scienze del Turismo, che aderiscono al progetto “Turismo e diritti umani”; il pomeriggio sarà la volta di Pistoia, con gli studenti della Scuola Media “Raffaello”, mentre il 15 dicembre dale 9 alle 11 saranno a Firenze (Robert F. Kennedy Human Rights Italia, Via Ghibellina 12 A) con gli studenti dell’Istituto Professionale “Cellini-Tornabuoni” e della Scuola Media “Masaccio”.
Durante l’incontro gli studenti avranno modo di ascoltare dal Dottor Bartolo le storie di molti migranti che sono sbarcati a Lampedusa in cerca di un futuro migliore e di tutte quelle azioni quotidiane che possiamo fare per aiutare non solo chi arriva nel nostro paese in cerca di una vita migliore, ma anche chi, come gli abitanti di Lampedusa, ogni giorno convive con gli sbarchi.
La storia di Pietro Bartolo è raccontata nel manuale educativo “Speak Truth to Power-Coraggio senza confini” (oggetto di un protocollo d’intesa col Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) che racconta agli studenti delle scuole italiane quali sono le violazioni dei diritti umani e come fare per prevenirle e nel suo libro “Lacrime di sale” (scritto con la gironalista Lidia Tilotta ed edito da Mondadori).
“Sono certa che ascoltare dalla viva voce del Dottor Pietro Bartolo cosa significa accogliere anziché respingere fornirà agli studenti una grande ispirazione a dedicare le loro vite al rispetto dei diritti di tutti e li spronerà ad essere degli attivisti come lui che, svolgendo il proprio lavoro ogni giorno, rende il mondo un posto migliore”, queste le parole di Maria Lina Marcucci, Presidente del Robert F. Kennedy Human Rights Italia.
Il Robert F. Kennedy Human Rights Italia, presieduto da Maria Lina Marcucci, è attivo in Italia dal 2004 ed ha sede a Firenze, presso l’ex carcere cittadino de Le Murate, un luogo altamente simbolico, trasformato, da spazio di sofferenza e privazione, a simbolo di libertà e cambiamento. In questa struttura, è stata inaugurata la "Robert F. Kennedy International House of Human Rights”, un luogo di convivenza, riflessione e incontro che ha l’obiettivo di ospitare attivisti provenienti da tutto il mondo. Durante la loro permanenza in questa struttura gli attivisti partecipano a incontri con la cittadinanza, il mondo accademico, i media e le realtà dell’associazionismo civile nazionale ed internazionale. Grazie a questi incontri gli attivisti hanno la possibilità di raccontare la propria esperienza e di sensibilizzare all’impegno e alla partecipazione attiva, resa possibile dalle nuove tecnologie del web sociale.
La “Robert F. Kennedy International House” si compone di dodici stanze ad uso foresteria, di un ampio cortile interno che ospita incontri e conferenze e di un salone monumentale per mostre, eventi e esposizioni.
Una delle principali attività del Robert F. Kennedy Human Rights è l’educazione ai diritti umani che viene portata avanti anche attraverso la promozione del progetto educativo per le scuole di ogni ordine e grado “Speak Truth To Power-Coraggio Senza Confini”. Il Robert F. Kennedy Human Rights Italia si avvale della preziosa esperienza sul campo di attivisti dei diritti umaniinvitandoli a partecipare a eventi, tavole rotonde, campagne di sensibilizzazione, corsi di formazione ed altre attività legate alla promozione della giustizia, dei diritti dell’uomo e della dignità della persona. Attraverso l’incontro tra arte e istruzione, il progetto mira a ispirare i singoli e la collettività fornendo strumenti di partecipazione e approfondimenti.
A partire dal 2016 il Robert F. Kennedy Human Rights Italia ha deciso di impegnarsi a favore di politiche inclusive dei processi migratori in atto nella regione Euro-Mediterraneo. In questo modo, il Robert F. Kennedy Human Rights Italia contribuirà allo sviluppo di progetti e reti di supporto in favore di una efficace inclusione dei rifugiati che sono costretti, ogni giorno, ad abbandonare le proprie case alla cerca di migliori condizioni di vita.
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