Serata amara per la Fiorentina, la squadra di Firenze perde in modo incredibile al Franchi ed è fuori dall'Europa league, ultimo obiettivo della stagione.
Da ieri sera "bomba liberi tutti"! Ormai nessun obiettivo prestigioso è più nel mirino della squadra allenata da Paulo Sosa. Quella che si è consumata ieri sera è stata una disfatta! Forti del buon risultato conseguito all'andata grazie ad una bellissima punizione di Federico Bernardeschi, nella partita di ritorno disputatasi a Firenze bastava un risultato di pareggio di zero a zero o anche di uno a uno, per passare il turno in questa competizione europea. Addirittura erano riusciti a passare in vantaggio ed a raddoppiare, tanto che a metà del secondo tempo con il risultato a proprio favore di due a zero, la qualificazione agli ottavi di finale sembrava cosa fatta.
Poi invece tutto si complica, a pochi minuti dall'intervallo la squadra ospite, il Borussia Mönchengladbach beneficia di un calcio di rigore, tra l'altro piuttosto generoso, ma per carità per una disfatta così non si può invocare l'errore arbitrale. Rigore trasformato dal tedesco Stindl. Si va al riposo, su risultato di 2-1 che ancora vede qualificati i viola. Inizia la ripresa e due minuti dopo è ancora Stindl a castigare la quadra di casa 2 a 2. Nulla è perduto anche se la Fiorentina dovrebbe alzare un muro a protezione della propria porta, ancora un tempo quasi intero da giocare e non dovrebbe subire più reti, magari segnarne una per tranquillità! Invece al nono della ripresa è ancora Stindl che beffa la difesa dei viola e manda la palla alle spalle del portiere Tatarusanu, portando in vantaggio gli ospiti per 3-2. Incredulità e sgomento nei tifosi viola, ma ci si può ancora fare basta un goal. Peccato che siano ancora una volta i tedeschi con il centrale Christensen a segnare. Il popolo viola è attonito, i commentatori delle tv e delle radio sottolineano il black out della quadra di casa, che in modo goffo ma soprattutto inefficace prova a farsi avanti, l'unico risultato una traversa di Ilicic. Ma neppure i cambi operati dal tecnico Paulo Sosa danno risultati apprezzabili, forse anche lui in confusione, appare inspiegabile la sostituzione di Bernardeschi uno dei pochi insieme a Chiesa che ha prodotto giocate interessanti. Giunge il novantesimo, quattro sono i minuti di recupero ma non sono utili alla Fiorentina per colmare la catastrofe in cui si è trovata. A quel punto il pubblico rimasto presente allo stadio inizia a manifestare il suo disappunto con fischi, cori, ed un'altra piccola contestazione proseguita, in modo del tutto civile, al di fuori dello stadio. Prova di grande maturità della tifoseria di casa che, nonostante il freddo e qualche piovasco è accorsa allo stadio, ha sostenuto la propria squadra per tutti i novanta minuti, anche quanto appariva chiaro che non ci sarebbero state più speranze. Poi di fronte ad una prova così moscia, così deplorevole non ci sono stati ed è partita la contestazione.
Però di fatto la Fiorentina quest'anno è destinata ad una stagione incolore, all'eliminazione da questa competizione aveva già patito l'eliminazione dalla Coppa Italia, il campionato non da soddisfazioni, la Fiorentina attualmente è a sette punti dalla zone Europa e, anche se la matematica non la condanna, si dice sia davvero difficile recuperarli. Dovrebbero fare molto bene nelle prossime tredici partite e sperare che coloro che sono più avanti abbiano diverse battute di arresto.
Non ci credono in molti, tanto che dopo la partita molti tifosi appassionati si sono lasciati andare ai commenti più ironici sui social, come qualcuno che ha scritto.... "abbiamo la squadra dei giardinieri di Marzo" intendendo che solo la cura del prato dello stadio resta da fare da qui a fine campionato... rappresentando così la propria delusione ed amarezza.
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