Affidato all'artista sudcoreana EunSook Lee, il compito di celebrare il diciottesimo anniversario dalla caduta del muro di Berlino. Nasce così, davanti alla Porta di Brandeburgo, "Vanished Berlin Wall", un'istallazione luminosa che riproduce il tristemente famoso muro di Berlino.
Il muro oggi, è lungo solo ventidue metri e soprattutto è trasparente: si tratta infatti di un'installazione completamente trasparente, composta da undici segmenti fluorescenti che, uguali solo nell'altezza al Berliner Mauer, sono posti l'uno accanto all'altro sul lato occidentale della Porta di Brandeburgo e con la loro trasparenza rappresentano, appunto la scomparsa del vecchio muro.
Lo scopo dell'artista che ha dato vita a quest'opera, tuttavia non è solo ricordare la caduta del Muro, avvenuta proprio il 9 novembre del 1989, ma anche porre richiamare l'attenzione sulla purtroppo ancora attuale divisione della Corea. Su entrambe le supoerfici del "muro" inesistente, infatti sono riportati i nomi di 5000 coreani le cui famiglie restano separate a causa della divisione del Paese asiatico. Tra questi, anche quello del padre 93enne dell'artista, che costretto a fuggire oltre cinquant'anni fa dalla Corea del Nord, non si è mai più potuto riunire al resto della famiglia.
L'installazione resterà esposta fino al 9 novembre.
Daria Quaranta - DEApress
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