Casa Editrice Nerbini

Venerdì 12 Ottobre 2018 18:30 Beatrice Canzedda
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Non solo Giunti e Salani: il contributo di Firenze al mondo dell'editoria passa anche da una terza casa editrice, forse meno nota delle sue sorelle concittadine, ma non per questo meno rilevante.  La Nerbini nasce nel capoluogo toscano nel 1897, dalla mente del visionario edicolante Giuseppe Nerbini. Dalla sua fondazione, sino all'inizio degli anni 20, il lavoro consiste soprattutto in pubblicazioni dal forte impegno politico, come libri e opuscoli di propaganda socialista e repubblicana. Anche la politica narrativa rispecchia la linea scelta, con grande risalto dato ad autori come Tolstoj, Zola e Hugo, autentiche finestre nella società dei rispettivi paesi. Il primo opuscolo stampato da Nerbini risale al 1897 ed era intitolato "La redenzione della donna nel socialismo"

La Nerbini si contraddistingue anche per la sua attenzione alla fantascienza (negli anni 40 inaugurarono  I romanzi del Disco Giallo) e al fumetto, guardando soprattutto al mercato americano. Pubblicò ristampe dei fascicoli americani di Nick Carter, Nat Pinkerton e Petrosino, peecedentemente editi nel nostro paese dalla casa editrice americana ad inizio '900. 

Un nuovo modo di intendere la letteratura e un mezzo che contribuirono a fare immergere il lettore in nuovi tipi di avventura.  

Entro però nella storia quando si occupò della prima edizione italiana di quello che sarebbe divenuto un classico per decenni a venire.: dal 1932 al 1935 fu responsabile della pubblicazione in Italia della collana Topolino per Disney.

Una gemma del panorama fiorentino e nazionale che ha fatto la storia del fumetto e dell'editoria italiana

 

 

 

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 12 Ottobre 2018 19:33 )