Mentre facciamo l'archivio ho trovato un frammento della poesia di Andrea Cecchin (in quei tempi era umanista) nato il 14 otobre del 1964 e che si suicidò nel giugno del 2011. Mi ricordo di lui come un giovane sempre allegro e pieno di speranze.
Voleva cambiare il mondo, poi un giorno ha deciso di andarse.
....qui all'impianto.
In una sola settimana
e qui giace ricoperto
dalla collina dell'insulto
del così non va bene
del così devi imparare.
Sia così sia, con la tipa che l'ha mollato
e lui che adesso lavora,
lui che non ha niente a dire e da scrivere
sui muri della nostra città e io allora gli dico:
- che culo cher ci hai, Luca.
By CEK 29/5/1991
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