Dialoghi Mediterranei augura buon 1 maggio

Venerdì 01 Maggio 2026 09:38 Antonino Cusumano
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In mezzo a due delle celebrazioni più importanti del calendario civile del nostro Paese, esce il nuovo numero di “Dialoghi Mediterranei” che dall’attualità muove per ragionare, discutere, dialogare. Viviamo dentro una grande frattura che lacera il tessuto connettivo della nostra convivenza civile ed è parte di una più profonda faglia che attraversa l’ordine mondiale, devastato da recrudescenze autoritarie e regressioni culturali, dallo sfaldamento di quel prezioso patrimonio di idee, di speranze e di garanzie, elaborate e solennemente rivendicate dalle democrazie nate o rinnovate nel secondo dopoguerra.

Da qui la necessità di dare un luogo all’elaborazione di pensieri, esperienze, ricerche che di questa complessità del mondo contemporaneo offra intelligibili chiavi di lettura, punti di vista diversi, posture intellettuali e visioni culturali trasversali. In questo numero tra i tanti temi e contributi si ragiona su Habermas e su Gaza, sul Mediterraneo nella letteratura antropologica, sul costo delle religioni, sulle aberranti strutture dei Centri di permanenza per il rimpatrio.

Si continua a riflettere e documentare sullo stato di salute delle aree interne del nostro Paese tra restanze e resistenze. Si traccia un profilo critico della scrittrice Giuliana Saladino a cento anni dalla nascita e si ricordano, tra gli altri, l’amico prof. Piero Di Giorgi, già direttore responsabile della rivista, e il collaboratore, l’illustre filologo Paolo Cherchi, da poco scomparsi. Il resto è la parte più rilevante e sorprendente del grande corpo accogliente di “Dialoghi Mediterranei”.

Buon Primo Maggio

https://www.istitutoeuroarabo.it/DM/

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 04 Maggio 2026 09:41 )