Cos'

Giovedì 22 Febbraio 2007 17:45
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Proponiamo a questa domanda, la risposta che diede Eugenio Montale, nel "diario '71/'72", riguardo alla sua idea di "poesia":

La poesia non è fatta per nessuno,

non per altri e nemmeno per chi la scrive.

Perchè nasce? Non nasce affatto e dunque

non è mai nata. "Stà" come una pietra

o un granello di sabbia. Finirà

con tutto il resto. 

 

Eugenio Montale (1896 - 1981), premio Nobel per la letteratura nel 1975,  sente la poesia come una natura a sè, isolata dal mondo, atemporale e senza funzione, ma nonostante ciò egli sa che essa esiste, "stà" e deve stare, perchè necessaria all'uomo, in quanto mezzo di espressione del proprio intimo.

E' una visione ambigua quella di Montale, come d' altronde ambigua è la sua vita, che lo vede inserito in un mondo il cui senso, va espresso, con forza critica e conoscitiva, ma la cui realtà in crisi, squilibrata, lacerata, lo conducono a disilludersi della vita, a negare ogni vitalismo,  e ad avere una forte coscienza del "male di vivere".

 

Michela Scaramuzzino

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 22 Febbraio 2007 18:22 )