Festival di Berlino 2019

Giovedì 07 Febbraio 2019 09:47 Piero Fantechi
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Dalla fondazione nell'anno 1951 il festival di Berlino fa parte, insieme ai festival di Cannes e di Venezia, dei più importanti eventi cineasti dell'Europa. Si tiene ogni anno in febbraio e dura due settimane. La Berlinale rappresenta una piattaforma al servizio dell'arte cineasta e dell'industria del film. L'obbiettivo del festival è di promuovere la collaborazione tra le culture, presentando dei film innovativi e di buona qualità. Molti registi e autori che dopo sarebbero diventati famosi sono stati scoperti durante gli appuntamenti annuali del festival che attira, per il suo vasto programma e la presenza di personaggi importanti del cinema internazionale, sempre più visitatori.

Nei vari settori: Concorso, Panorama, Festival del film per bambini, Forum e Il cinema tedesco si presentano i generi più svariati. In più ci sono delle retrospettive storiche e il European Film Market, una piattaforma per il commercio internazionale del film.

Alla fine di ogni festival, una giuria internazionale conferisce i premi Goldener Bär (Orso d'oro) e Silberner Bär (Orso d'argento) ai migliori film, ad attori e registi, alla migliore sceneggiatura, la migliore colonna sonora e altri premi ancora (l'orso è il simbolo di Berlino).

 Tutti i film italiani che, dal 1951, hanno vinto l'Orso d'oro:

Tutti i film italiani che, dal 1951, hanno vinto l'Orso d'argento:

Dopo aver annunciato l'abituale stillicidio di annunci riguardanti il programma, il Festival di Berlino 2019 ha completato i suoi annunci relativi alle sue sezioni principali: Competition (che, stranezza tutta teutonica, comprende i titoli in concorso e altri fuori concorso), Berlinale Special, Panorama e Forum.
A concorrere all'Orso d'oro, ci saranno tra gli altri i nuovo film di François Ozon, Fatih Akin, Zhang Yimou e Denis Côté, ma anche La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi, unico rappresentante del cinema italiano del concorso; mentre in Panorama i titoli italiani sono ben quattro: Dafne di Federico Bondi, che racconta del rapporto tra una ragazza down e suo padre dopo la morte della madre; l'opera prima di Michela Occhipinti Il corpo della sposa - Flesh Out, su una giovane donna della Mauritania che deve ingrassare, come vuole la tradizione, prima delle nozze; e i documentari Selfie di Agostino Ferrente e Normal di Adele Tulli: il primo ambientato nel rione Traiano di Napoli, che traccia in modo insolito ma modernissimo uno spaccato dell’adolescenza al tempo di camorra, il secondo un viaggio e un atlante inaspettato nelle norme, gli stereotipi, le convenzioni di genere nell’Italia di oggi.
A presidere la Giuria Internazionale che assegnerà i premi, la diva francese Juliette Binoche, mentre a ricevere l'Orso d'oro onorario sarà l'attrice britannica Charlotte Rampling, alla quale verrà anche dedicato un Omaggio composto da una selezione di dieci tra i film più significativi della sua carriera.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 07 Febbraio 2019 11:00 )