Il regista Guadagnino presenta Ferragamo a Venezia

Lunedì 07 Settembre 2020 16:44 Ni Weijun
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Palazzo Spini Feroni - Ponte Santa Trinità 
Foto Ni Weijun/Archivio DEApress

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 A Firenze troviamo il museo di Salvatore Ferragamo dove raconta la storia della sua vita ed espone tutti i suoi lavori più importanti. Ferragamo è un uomo che ha vissuto tutta la vita da outsider. Nasce a Bonito il 5 giugno 1898 e muore il 7 agosto del 1960. Giovanotto intraprendente che dal paese natale si trasferisce a Napoli dove impara il mestiere di calzolaio.Emigra a New York e viaggia in vari posti: Santa Barbara, California e si ferma ad Hollywood diventando carpaio dei divi del cinema muto. Dopo aver messo da parte molti risparmi ritorna in Italia e si ferma a Firenze dove finalmente trova una sua collocazione. Con la sua capacità linguistica appresa in America ed essendo un uomo di forte personalità riesce ad attrarre molti personaggi del cinema americano (turisti in Italia) che negli anni 50/60 attraverso il passa parola si innamorano del Made in Italy. Così diventa un famoso artigiano e poi un vero imprenditore.  Diventa un marchio di artigianato e qualità quando inizia a servire i Kennedy, la Callas, Onassis. I prototipi dei suoi lavori sono esposti nel Museo fiorentino. La famiglia con il marchio ha ampliato molti settori, articoli di abbigliamento e accessori: borse, gioielli, occhiali, fragranze ed altri prodotti. Le sfilate di moda poi lo faranno conoscere in tutto il mondo della moda.

Una vita travagliata ma anche fortunata : ora è diventato un ineressante docufilm con aggiunte filmiche di repertorio e così ora verrà conosciuto dal grande pubblico per le sue immagini storiche portate al Festival di Venezia dal regista Guadagnino.

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 08 Settembre 2020 10:50 )