E' stato Mariss Jansons a dirigere con grande vigore e simpatia i Wiener Philarmoniker per l'augurale concerto di Capodanno. Come si sa, questo è un evento che coinvolge un numero enorme di spettatori, sia in mondovisione che in sala, la Musikeverein di Vienna. Il prestigio di questo concerto sta nella notte dei tempi, quando prima dell'avvento dei tempi truci della Germania, una serie di persone si misero assieme per creare quello che diventerà un grandissimo concerto, diretto per tanti anni da Willy Boskovski. Mariss Jansons, incredibile personaggio della musica mondiale, ha diretto con grande piglio e ha messo a dura prova la "seriosità" dei viennesi.
Va benissimo così poichè finalmente i valzer di Strauss e tutte le altre godurie del fatato mondo delle danze romantiche, sono arrivati con fervore e con passione, surclassando così alcune precedenti edizioni, a volte troppo azzimate e costumate. Ma sarà quell'origine lettone, la faccia da semplice musicista (e non da divo alla Muti) che ispira subito simpatia. Poi il gran giro dei valzer d'altra genia (fra tutti Caikovskij, finalmente!) e le incudini straussiane suonate a tempo di polka, hanno rotto qualsiasi altro indugio. Segniamo il tempo con un flash, quello cioè de "Il galoppo della locomotiva a vapore di Copenaghen" del compositore danese Hans Cr. Lumbye, vero capolavoro della musica divertente, diretta con il "fischietto" da Janson. Concerto perfetto, molto divertente che segna una grande distanza con il "solito" e democristiano concerto dalla Fenice, dove, per la prima volta Mathieu, ha oliato i motori con qualche sprazzo straussiano; ma è ancora poca cosa. Per chi volesse risentire e rivedere la bellezza di Mariss Jansons e del suo concerto di capodanno, potrà farlo con il cd o il dvd prodotto dalla Sony Classical che sarà disponibile dal 17 gennaio 2012.
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