STONA: esce “Storia di un equilibrista”

Venerdì 18 Gennaio 2019 17:18 Silvio Terenzi
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STONA
“STORIA DI UN EQUILIBRISTA”

COVER STONA

“Storia di un equilibrista” - Official HD

Un disco prezioso e pregiato quello nuovo di STONA che si intitola “Storia di un equilibrista”. Una produzione di livello guidata dal grande Guido Guglielminetti, bassista e produttore artistico di Francesco De Gregori (questa è solo un nome tra le sue ultime gloriose collaborazioni). Ma nel team di lavoro troviamo altri nomi di spicco come il batterista Elio Rivagli o il pianista Carlo Gaudiello. Una canzone d’autore raffinata, eclettica e frizzante che paga pegno alle estetiche di molti grandi classici ma lo fa con grandissimo gusto e personalità. La lirica di STONA incontra il grande mestiere di Guglielminetti: il risultato sono questi 10 inediti che sviluppano soluzioni per niente scontate e mai inneggianti ad una forma cantautorale assai classica. Ballate pop rock come “Streaming” o la dalliana “L’agio del naufragio” o arie brasiliane in “Gamberi” fino a chiudere, qui si nel classicismo, con un forte peso poetico di “Santa pazienza”. Eclettico dicevamo. Un bellissimo ascolto di fresca ispirazione.

“Storia di un equilibrista” è un lavoro che, parlando di estetica e arrangiamenti, nasce dalle geometrie e dai calcoli in studio di registrazione. Almeno così pare. Sei d’accordo? Esiste un contributo di arrangiamenti lasciati al caso e all’improvvisazione?
In realtà il lavoro è per lo più realizzato di cuore… c'è stata una prima parte di pre-produzione dove mi sono chiuso nel mio studio a casa e ho registrato, improvvisato, tentato, fatto nuove scoperte e insomma ho creato l'anima del disco; poi c'è stato il lavoro vero di produzione dove è arrivata la mano sapiente di Guido Guglielminetti a prendere tutto il lavoro trasportandolo a un altro livello; li sicuramente si è dovuto affrontare la cosa con qualche calcolo in più, ma se devo essere sincero anche li ci ha guidato il semplice piacere di suonare e di arrangiare questi pezzi senza  badare agli arrangiamento modalioli del mainstream.. ma in fondo poi che cos'è il mainstream?

Com’è accaduto il lavoro in tema con Guglielminetti? Chi ha deciso cosa?
Ci siamo conosciuti dopo aver partecipato a uno dei suoi corsi di produzione musicale nel suo studio privato; ho capito di aver trovato la persona giusta a cui far ascoltare ulteriore materiale e da li ci siamo ritrovati a meta' dell'opera con un disco da realizzare

Canzone d’autore oggi. Che scenario c’è attorno… a meno di non essere un De Gregori, tanto per restare a tema, che vita ha un cantautore in questo 2019 del futuro secondo te?
Il cantautore è figlio del suo tempo e finché ci sarà qualcuno che canterà con una voce per tutti toccando le corde giuste… quello sarà un cantautore che avrà il dovere di esserci per la propria generazione e quindi credo che di cantautori ne avremo sempre a prescindere dalla situazione del mercato, dall'industria discografica in crisi ecc.

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 18 Gennaio 2019 17:33 )