Giuseppe Novelli primo al Biella Festival

Giovedì 19 Settembre 2019 15:14 Silvio Terenzi
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GIUSEPPE NOVELLI
"ALTI e COLORATI"

NOVELLI DISCO

"Alti e colorati" - Official HD

Primo premio al BIELLA Festivla per la sezione Miglior Video Clip.
Ed è questo il prestigioso traguardo che raggiunge il medico cantautore Giuseppe Novelli che con il suo nuovo disco pubblicato dalla INTERBEAT Records di Roma: "Alti e colorati", canzoni di un bel pop rock italiano, ottimamente prodotto con quei suoni rotondi che tanto hanno fatto scuola, che resta molto nella didascalia delle abitudini, è vero, ma che nella sua semplicità e nelle belle rifiniture della produzione, fa mostra di grande personalità. Il video della title track del disco è davvero un'opera artistica da vedere - LINK al VIDEO - che meriterebbe forse più di un premio. I nostri sogni, i nostri obiettivi, la voglia di conservare sempre un incanto negli occhi con cui osserviamo la vita... ecco: ci pare proprio che questo sia un disco che parli di vita.

“Alti e colorati” non è semplicemente un disco ma oggi, con questo premio rivolto alla produzione del video clip, diventa un traguardo alla carriera. Non è così?
Un po’ di benzina nel motore, direi. Questo premio è arrivato davvero inaspettatamente, e forse proprio per questo ci ha caricati e rinvigoriti. E’ un bel traguardo perché raggiunto in piena trasparenza espressiva, senza ingerenze tese ad acquisire consensi.

Raccontaci del premio. Cosa davvero ha meritato la qualificazione ed il primo posto? Cercando di essere oggettivi ovviamente…
Oggettivi è difficile, “ogne scarrafone è bell’ a mamma soja”!! Credo però in tutta onestà che il tema del ruolo dell’artista ai giorni nostri, sia esso un madonnaro o un graffitaro, sia stato centrato. Chi è creativo-espressivo per natura oggi non viene considerato come risorsa, anzi spesso è uno squattrinato con la testa tra le nuvole che non promette alcuna sicurezza, economica, emotiva, uno socialmente inutile, sgradevole, ecco…

Di base cosa cercavate di dare a questo video sin dalle prime battute? Che tipo di produzione avete affrontato?
Il nostro regista Simone Danieli di CamOnVideo ha ascoltato il brano. E’ un mio amico, prima che un ottimo regista, mi conosce ed ha saputo interpretare il brano con una serie di immagini evocative, evitando di scollare il testo dalle immagini, così come di essere didascalico. La produzione si è dedicata a questo, fondere testo musica ed immagini, per generare un prodotto nuovo ma fedele.

Penso che col senno di poi “Alti e colorati” rappresenta davvero tutto il carattere dell’intero disco ma anche di te come cantautore. Il colore, la fantasia, la tua regione…
Abbiamo scelto per il disco lo stesso nome della traccia principale proprio per questo motivo. Volevamo rendere un pensiero positivo ma non buonista, mostrare che il vissuto buio quotidiano non è mai perfetto, ha sempre qualche piccola, impercettibile, crepa. Dietro di sé il buio, fallibile, permette di scoprire quanti colori abbiamo attorno, la meraviglia che ci circonda.

E quindi è assolutamente prioritario parlare di Grottammare… questo piccolo comune delle Marche che ha accolto il progetto in tutto e per tutto…
Grottammare è propriamente detta “la perla dell’Adriatico”. Dalla sua posizione un po’ arroccata ha la caratteristica di mostrare il mare in tutte le sue luci, ed il riflesso sul borgo medievale colpisce sempre. Diciamo che Grottammare, per sua natura, richiama la musica. Non a caso gli artisti di strada di tutta Europa si sono dati appuntamento a Grottammare per anni con il noto Buskersfestival organizzato da “AnimeBuskers”. Spero che fondi ed energie permettano di riavere presto a casa artisti eccezionali.

Uno sguardo al resto del disco: altri grandi video in cantiere? E in generale… c’è qualche canzone di queste che secondo te merita più luce di quanta ne stia avendo
È recentemente uscito un secondo video della canzone “38”. Brano che celebra le paure le riflessioni gli slanci nel giorno di un compleanno “maturo”, girato in un teatro in legno capolavoro del seicento, è on line su YT, correte a vederlo!!!
Relativamente ad altre canzoni del disco, beh i temi sono piuttosto eterogenei ed a tutti sono ovviamente molto legato ma spesso mi soffermo a pensare alla tenerezza che mi continua a trasmettere “L’amore d’estate a 16 anni”. Non farei commenti sul brano, il titolo dice molto e poi…va ascoltato!

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