Silvia Conti: un inedito di vecchio blues

Lunedì 01 Giugno 2020 10:26 Silvio Terenzi
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SILVIA CONTI
“L’incrocio del Diavolo”

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“L’incrocio del Diavolo” - OFFICIAO VIDEO

Ritroviamo la cantautrice toscana Silvia Conti e la ritroviamo in grandissime forme classiche… e per classiche noi intendiamo davvero radici di forti tradizioni. È il blues a fare gli onori di casa e a dettare le regole di questo gioco. È il buon vecchio blues con le sue storie di incrocio e patti con i diavoli (da cui il rimando al titolo e al mito di Robert Johnson), è il buon vecchio blues con quel certo modo libero e scanzonato di starci dentro, leggero, quasi anacronistico come in fondo cerca di essere anche questo video della Conti. Senza tempo con fascino e bellezza, contro ogni tempo corrente sicuramente visto che tutto intorno vivono solo grandi dipinti digitali dal sapore futuristico. Un brano nuovo per Silvia Conti che forse, ci auguriamo, anticipa l’uscita di un nuovo disco di inediti… e chissà quanto altro blues incontreremo…

Bentornata sulle nostre righe. La canzone d’autore toscana è sempre molto attiva e ricca di derive. Tu sei tornata sulle classiche strade del blues… posso chiederti perché?
Perché il blues è l'inizio di tutto ed è da sempre parte di me e della mia cultura musicale. Era da così tanto tempo che avevo voglia di fare qualcosa di simile, che racchiudesse in un immaginario cerchio le radici del blues e la sua leggenda e la mia storia, in senso musicale e questo era il momento perfetto.

Cosa significa per te il blues?
Tante cose e tutte diverse. È forse l'espressione massima dell'anima dell'artista, così densa e piena; ma è anche vita, vita vera elaborata in forma narrativa al servizio di chi la esprime e di chi la ascolta. E' una forma di letteratura insomma, e non secondaria.

E in che modo la canzone d’autore pop italiana riesce a dialogare con la tradizione blues? In altre parole: non pensi sia una radice distante da noi e dalla nostra cultura?
In realtà no, almeno non troppo. Però forse questo dipende dal fatto che io non ascolto molta musica italiana fatta eccezione per i grandi cantautori storici. In ogni caso credo che sia possibile e anche necessario un dialogo fra pop d'autore e blues, in fondo la musica è soprattutto contaminazione.

E dunque impossibile non chiederti: cosa rappresenta per te Robert Johnson e il mito dell’incrocio in cui incontrò il Diavolo?
Rappresenta la magia, che è tutt'uno con la musica. Rappresenta la possibilità e la volontà di credere in un sogno, per quanto questo possa credersi irrealizzabile, e anche la paura che la realizzazione dei nostri sogni ci provoca. La figura del Diavolo non è casuale, fa sembrare spaventosa la possibilità di essere felici. Forse questa è una cosa che ci accomuna tutti.

Il nuovo disco di Silvia Conti? Sarà un ritorno al passato, artisticamente parlando?
Dipende da cosa intendi per passato. Il passato è passato, anche artisticamente parlando. Esiste solo il qui e ora. Ci può influenzare, certo, ma non può fare di più oltre a darci una direzione. E quella direzione è sempre rivolta al futuro, almeno così la vedo io. Posso dirti solo che è un disco importante quello che uscirà, pieno di desideri e sì, anche di blues!

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 01 Giugno 2020 10:31 )