BOAVISTA
"Li dove ci sono le stelle"

"Ruggine" - Official Video
Decisamente un suono inglese per il rock dei Boavista che sfornano un disco pop italiano semplice, pulito ma anche arrogante quanto basta per confermare personalità e direzione artistica. Si intitola "Li dove ci sono le stelle" per NUtone Lab, esordio assoluto per i bolognesi che confessano un ascolto inglese dietro le loro ampie ispirazioni anche se per la maggior parte di questo ascolto di 8 inediti dove forse solo "Ruggine" e "Penelope" dimostrano questa direzione metallica, sposando altrove invece una forma che meglio si adatterebbe alle lliriche più orchestrate, decisamente più soffici e romantiche. Un esordio che vale assai la pena di sottolineare.
Primo disco dei Boavista. Posso dirvi che la copertina di questo disco somiglia tantissimo al suono di queste canzoni?
Grazie…lo speravamo. Siamo 5 uomini che guardano il futuro a testa alta e abbiamo fatto lo stesso in questo disco…per fare un disco bisogna esporsi e ci vuole coraggio e noi abbiamo in mente di esserlo ancora….
Parliamo di influenze anglosassoni: di preciso dove, come e verso cosa siete rivolti?
Abbiamo ascoltato tanta musica dell’oltre manica che spopolava tra gli anni 90/2000 Blur – Verve – Oasis – Bush – The Cranberries – U2 – Queen – The Darkness per citarne alcuni. Abbiamo provato singolarmente a fare cose allora che avevano quel sapore - ma non solo - e se per tanti anni sperimenti tutto questo, poi anche volendo fare cose tue, ti rimane in qualche modo a dosso qualcosa…Verso cosa? Sempre verso un nuovo pezzo.
Dirigere lo sguardo in un momento difficile. Porta qualche tipo di soluzione? Domanda ovviamente provocatoria, soprattutto in questo tempo che stiamo vivendo…
Mi è sempre stato insegnato che pensare positivo o negativo richiede lo stesso sforzo…e allora tanto vale pensare positivo…Lo si fa per se stessi, perché ci da modo di guardare e andare oltre…c’è chi sostiene che se sei in grado di immaginare qualcosa allora puoi realizzarlo.
in questo momento dove la tensione sale, gli occhi hanno bisogno di spazio e immaginazione, soprattutto guardando il cielo da una finestra o da un balcone.
Oggi voce al nuovo video…
Siamo presi molto bene da questo video…nasce in un momento che tutti conosciamo molto bene…il Covid ha spento la luce di cinema, teatri e spettacoli dal vivo. Abbiamo girato Lì dove ci sono le stelle ( tra non poche difficoltà) al Teatro Testoni per riaccenderle simbolicamente per un giorno . Siamo contenti a non essere stati gli unici a dedicare un pensiero a questo settore, (che nonostante siano stato tra le categorie più colpite non hanno mai smesso di illuminare questo periodo così buio….
Teatri, Cinema e Spettacoli dal vivo infondo sono come le stelle…. che stanno in silenzio eppure c’è chi le guarda per ore.
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