Riceviamo e pubblichiamo:
"Alla Casa delle Donne di Firenze una settimana tra formazione, letture, arte e pratiche condivise
Dal 28 settembre al 1° ottobre nuovi appuntamenti alla Casa delle Donne, mentre prosegue il lavoro di autoformazione delle realtà che la abitano
Dopo il fine settimana dedicato allo swap party “Senza etichette” e alla presentazione del volume Fantasie e fantasticherie. Sogni e desideri di donne, la programmazione della Casa delle Donne di Firenze prosegue con una settimana dedicata alla formazione, alla cultura e alla costruzione di spazi di confronto.
Lunedì 28 settembre prende il via SessFem, laboratorio esperienziale, orizzontale e gratuito dedicato a sessualità, linguaggio, corpi e relazioni. Un percorso che nasce dalla volontà di creare uno spazio di esplorazione e confronto collettivo, attraverso cui interrogarsi sui modi in cui viviamo e raccontiamo i nostri corpi, la sessualità e le relazioni.
Per informazioni e per conoscere i prossimi incontri: sessfem.fi@gmail.com.
Martedì 29 settembre alle ore 18 la Casa ospita “Intrecci di comunità”, pratica artistica partecipata a cura di Rosaria Corcione, nell'ambito del progetto Crossing Peace – Attraversamenti di Anna Corcione.
Ogni partecipante è invitata/o a portare un piccolo frammento di tessuto, una parola o un ricordo. Attraverso l'intreccio dei singoli contributi prenderà forma un'installazione tessile collettiva, in un percorso che mette in relazione memoria, natura, partecipazione e comunità.
Mercoledì 30 settembre inizia il ciclo di studio dedicato al libro “Femministe musulmane” edito da Astarte e scritto da Jamal Ouazzani con illustrazioni di Zainab Fasiki che andremo a presentare con la professoressa renata Pepicelli che ne firma la prefazione il 14 novembre. IL ciclo di incontri di studio sarà facilitato dalla dott.ssa Pegah Zohouri e dalla studentessa Ikram Idrissi con il supporto di Isabella Mancini, referente della Casa delle Donne. Una occasione di conoscere più approfonditamente le attiviste di cui la pubblicazione offre uno spaccato e entrare nel dibattito sul femminismo islamico con le dovute competenze che saranno poi strumento di confronto per la presentazione del libro. Ci sono ancora alcuni posti disponibili scrivendo a segreteria@casadelledonnefirenze.it.
Il 1° ottobre parte il Bookclub femminista
Giovedì 1° ottobre sarà la volta del primo appuntamento di “Uniche ma plurali”, il bookclub femminista di Una casa tutta per noi, che inaugura un nuovo percorso di lettura e formazione collettiva.
Il gruppo si incontrerà ogni due mesi, seguendo un programma di letture con obiettivi specifici e un percorso di approfondimento guidato dalle amiche di Uniche ma plurali.
Il primo libro scelto è Girls Will Be Girls di Emer O'Toole. La lettura sarà il punto di partenza di un percorso che, nei prossimi mesi, porterà il gruppo anche a incontrare le autrici dei libri scelti, trasformando il bookclub in uno spazio non soltanto di discussione, ma di relazione, approfondimento e conoscenza.
La Casa come luogo di autoformazione
Nel fine settimana la Casa delle Donne è stata impegnata in un residenziale di autoformazione, pensato e ideato dalle realtà associative che abitano la Casa.
Un momento per fermarsi, condividere strumenti e competenze e, soprattutto, formarsi reciprocamente, riconoscendo il valore delle esperienze e delle expertise che ogni singola associazione e ogni singola persona porta e mette a disposizione della comunità.
La Casa delle Donne è infatti anche questo: un luogo in cui non solo si organizzano attività rivolte all'esterno, ma si costruiscono quotidianamente saperi, relazioni e competenze condivise.
È dentro questa dimensione di scambio che si inseriscono i prossimi appuntamenti: il laboratorio, la pratica artistica e il nuovo bookclub sono occasioni diverse, ma parte di uno stesso percorso di partecipazione e costruzione collettiva.
Casa delle Donne di Firenze
28 settembre – 1° ottobre 2026
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