Oristano: I sogni di Luck

Mercoledì 25 Novembre 2015 11:28 Vittoria Giusti
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Mercoledì 25 Novembre 2015, ore 10:30 _Scolastica_

Giovedì 26 e Venerdì 27 Novembre 2015, Ore 17:30

Teatro Grazia Deledda, Paulilatino (OR)

La Bottega dei Teatranti

in

I SOGNI DI LUCK

di Rosario Morra

con: Rosario Morra, Ilaria Michelette, Ignazio Chessa, Carlo Valle

regia di Rosario Morra

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Mercoledì 25 Novembre 2015 con inizio alle ore 10.30 per la rassegna “La scuola va a teatro” la compagnia La Bottega dei Teatranti presenta lo spettacolo dal titolo “I sogni di Luck” parteciperanno le Scuole dell'Infanzia di San Vero Milis, Dualchi e Borore.

 

Si replica, per il penultimo appuntamento inserito nella rassegna “3€ di teatro al giorno”, Giovedì 26 e Venerdì 27 Novembre 2015 con inizio alle ore 17.30.

 

La rassegna è organizzata dal Teatro Instabile al Teatro Grazia Deledda di Paulilatino.

 

LO SPETTACOLO

L’immaginazione, per strani motivi, fa nascere diverse scuole di pensiero. Chi la ritiene cardine per il sano sviluppo del bambino, chi invece, la ritiene superflua e controproducente. I metodi educativi che oggi vigono, spesso fortunatamente, superati dall’intelligenza di tanti bravi insegnanti, quasi la cancellano considerandola elemento di disturbo nel processo di apprendimento, sottovalutandone l’importanza per un sano e coerente sviluppo. Senza fantasia il mondo si ferma, l’evoluzione si ferma. E’ solo grazie all’immaginazione di uomini come Leonardo, Einstein, ed altre fervidi menti del passato e del presente che oggi il mondo può vantare innumerevoli innovazioni.

Nell’infanzia, quando realtà e fantasia si fondono e si confondono originano e formano la coscienza e la fiducia verso la vita futura.

Nel nostro racconto, il protagonista Luck, esterna la sua fantasia immaginando la possibilità di diventare un cavaliere errante a difesa di dame minacciate da orchi e draghi che sputano fuoco, o maghi buoni che vincono su streghe malvagie a cavallo di nodose scope. E’ l’eterna battaglia tra il bene e il male che vede sempre, nell’immaginazione, la vittoria del bene.

Qualche volta, nella vita reale, non vince la verità del bene, ma la positività della creatività di un bimbo si distacca completamente dalla piattezza di un mondo spesso sordo all’esigenza di una crescita coerente e crea il presupposto per un cambiamento che potrà realizzare un’umanità più giusta.

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