Silvio Orlando al Puccini

Mercoledì 04 Aprile 2018 10:42 Piero Fantechi
Stampa

silvio_cattedra_ridotta.jpg

Venerdì 6 e sabato 7 aprile ore 21.00

Domenica 8 aprile ore 16.45

al Teatro Puccini

una produzione Cardellino srl


SILVIO ORLANDO

in

La scuola

di Domenico Starnone

regia di Daniele Luchetti

con

VITTORIA BELVEDERE prof.ssa Baccalauro (ragioneria)

VITTORIO CIORCALOIl prete pro.f Mattozzi (religione)
ROBERTO CITRAN Il preside 
ROBERTO NOBILE prof. Mortillaro (francese )             
SILVIO ORLANDO prof. Cozzolino (lettere)
ANTONIO PETROCELLI prof. Cirrotta (impiantistica )
MARIA LAURA RONDANINI prof.ssa Alinovi (storia dell 'arte)

Scene Giancarlo Basili

DisegnatoreLuci Pasquale Mari

Costumi Maria Rita Barbera

Assistente alla regia Riccardo Sinibaldi

Era il 1992, anno in cui debuttò Sottobanco, spettacolo teatrale interpretato da un gruppo di attori eccezionali capitanati da Silvio Orlando e diretti da Daniele Luchetti. Lo spettacolo divenne presto un cult, antesignano di tutto il

filone di ambientazione scolastica tra cui anche la trasposizione cinematografica del 1995 della stessa pièce che prese il titolo La scuola. Fu uno dei rari casi in cui il cinema accolse un successo teatrale e non viceversa.

Lo spettacolo era un dipinto della scuola italiana di quei tempi e al tempo stesso un esempio quasi profetico del cammino che stava intraprendendo il sistema scolastico.

Ho deciso di riportare in scena lo spettacolo più importante della mia carriera; fu un evento straordinario, entusiasmante, con una forte presa sul pubblico” dice Silvio Orlando. A vent’anni di distanza è davvero interessante fare un bilancio sulla scuola e vedere cos’è successo poi.

Il testo è tratto dalla produzione letteraria di Domenico Starnone. Siamo in tempo di scrutini in IV D. Un gruppo di insegnanti deve decidere il futuro dei loro studenti. Di tanto in tanto, in questo ambiente circoscritto, filtra la realtà esterna.

Dal confronto tra speranze, ambizioni, conflitti sociali e personali, amori, amicizie e scontri generazionali, prendono vita personaggi esilaranti, giudici impassibili e compassionevoli al tempo stesso. Il dialogo brillante e le situazioni paradossali lo rendono uno spettacolo irresistibilmente comico.

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 04 Aprile 2018 16:29 )