Al Metastasio, Prato

Venerdì 28 Settembre 2018 13:04 Piero Fantechi
Stampa

Copia_di_silvia_gribaudi_primavera_contemporanea_.jpg

Vivere al Tempo del Crollo

Prato, 24-30 settembre

_____________________________

Tra sabato e domenica, uno spettacolo immersivo e emozionale della compagnia TRICKSTER, una performancedi MUTA IMAGO, un concerto di STRASSE e la danza di GRUPPO NANOU, SILVIA GRIBAUDI, SIRO GUGLIELMI, KINKALERI e ANA PI chiudono questa edizione di CONTEMPORANEA FESTIVAL.

Sabato 29 settembre alle ore 18.30 alla Biblioteca Lazzerini Saletta Campolmi

il GRUPPO NANOU sviluppa MAPPE, un lavoro che segna con evidenza le ragioni della composizione coreografica, le motivazioni dinamiche che generano alleanze tra i danzatori, gli spazi e le traiettorie. La mappa è un’evidenza che permette la lettura di ciò che l’azione coreutica sta svolgendo.

 

Sabato 29 settembre alle ore 20.30 al| Centro Pecci

Per il progetto TIME TO MOVE 2, a partire dalle 20.30, si esibiranno in sequenza prima SILVIA GRIBAUDI, poi SIRO GUGLIELMI. La prima porterà in scena PRIMAVERA CONTEMPORANEA. l'estratto di una performance del 2014 sul tema delle trasformazioni del corpo durante la vecchiaia, un lavoro sul significato della bellezza e sui modi per esprimerla. Il secondo presenterò P!NK ELEPHANT, una danza attorno all'oggetto amato, la sua ricerca, il suo desiderio tra gesti e movimenti che traduconointimità, passione, amore per se stessi, per la vita, per una persona.

Sabato 29 settembre dalle ore 18.30 alle 21.30 al| Teatro Magnolfi (in replica anche domenica 30 dettembre)il gruppo svizzeroTRICKSTER presenta NETTLES, un percorso immersivo e emozionale destinato a uno spettatore per volta che, munito di auricolari, potrà esplorare in maniera dialettica i due estremi del nostro viaggio umano, infanzia e morte per mezzo di connessioni, stupori, misteri, dati di fatto, momenti di vita vissuta che esplorano la sottile linea di confine tra sogno e realtà, memoria e riflessione, inquietudini dell’infanzia e immanenza della morte.

29 settembre alle ore 22.30 allo Spazio K ci sarà COMBATTIMENTO, una performance di MUTA IMAGO che indaga il principio dell'identificazione tra il combattimento amoroso e quello guerresco, un lavoro sulla seduzione come conquista, sull'amore come abbandono di uno stato di normalità e di ingresso in una dimensione di mistero, un contest selvaggio e animale che parte dallo studio del "mating" nel mondo animale, attraversa l'Après-midi d'un faune di Nijinski e arriva fino alla club culture in un movimento circolare e ipnotico che studia l'amore come spinta del desiderio, il desiderio come esibizione di sé, l'amplesso come scambio e annullamento di identità.

Domenica 30 settembre alle ore 17.00 in via delle Segherie il gruppo STRASSE presenta HM/ HOUSEMUSIC, un concerto che equivale a un’indagine musicale all’interno di spazi abitativi della città. Dopo aver chiesto agli abitanti di un condominio, di selezionare delle canzoni, il concerto le ripropone offrendole alla cittadinanza, facendo suonare una casa e ascoltando insieme come suona il luogo in cui si vive.

Domenica 30 settembre alle ore 19.30 al Centro Pecci

Dopo 15 anni KINKALERIriprende e riporta in scena <OTTO>, che vinse il premio UBU prima del suo debutto nel 2002. La necessità è quella di capire quanto ci sia ancora del vero in uno spettacolo che navigava nel vuoto, facendo del crollo l'emblema di una nuova era. Lo spettacolo non ritorna come ogni repertorio che abbia un motivo per resistere al tempo, è qui per domandare ancora, è un vuoto, una sospensione del mondo, è evitare di guardare,è conosco già tutto, è “il massimo valore della rappresentazione crudele del mondo che si offre alla rappresentazione indecente di sé.”

Domenica 30 settembre alle 21.30 alla Biblioteca Lazzerini Saletta Campolmi

la coreografa francese ANA PI mette in scena LE TOUR DU MONDE DES DANSES URBAINES EN DIX VILLE, un progetto didattico-performativo sulla danza di strada, uno spettacolo-conferenza che offre una panoramica su alcuni stili di danza urbana estremamente legati alla città, alla violenza, alle ingiustizie, ma anche alla sua energia, elettrica e veloce, così come alla musica che per prima ispira movimenti e incontri.Attraverso un percorso soggettivo di video e foto scattate in dieci grandi città del mondo, viene mostrata l'enorme varietà degli stili di danza nati e maturati per strada. Il tentativo è quello di ampliare la percezione della danza urbana in modo originale, contrastando l'equivalenza riduttiva tra danza urbana e hip hop.

______________________________________________________________

Info Teatro Metastasio - tel 0574 608501 - Cristina Roncucci 0574/24782 (interno 2) - 347 1122817

Share