
TECNICA UTILIZZATA: TEATRO DANZA |
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LO SPETTACOLO Il mondo dei bambini è molto più popolato di mostri di quello degli adulti, perché il bambino ha una percezione più forte della sua fragilità. La strega, il mostro e il cattivo della fiaba non fanno che dare un volto a ciò che c’è già nel suo universo psicologico … ed è lì tutti i giorni. Teniamo presente che ciò che ‘ha un volto è molto meno terrificante della minaccia ‘senza volto’: la strega della fiaba con le sue caratteristiche personali è meno spaventosa di una sensazione di paura indefinita… Per questo è molto importante raccontare ai bambini delle fiabe che finiscano bene: perché raffigurano ciò che fa paura ma danno anche le indicazioni su come non lasciarsi sopraffare. Per altro il mondo fatato delle fiabe pieno di pericoli ma anche di aiutanti: è un mondo dove tutto è animato e gli animali parlano e gli oggetti si muovono e hanno un motivo per farlo, è anche il mondo in cui il bambino vive normalmente. I bambini sono stati accompagnati per tutto il percorso da un personaggio fantastico: Il Mago che li ha motivati e coinvolti nella proposta delle diverse esperienze favorendo l’integrazione spaziale e temporale dei vari processi educativi. Il cattivo, il pericolo, il mostro, è psicologicamente tutto ciò che in un certo momento sentiamo come minaccioso, terrificante e aggressivo, con cui non sappiano come comportarci e quindi ci sentiamo indifesi e vulnerabili. E’ quel mondo definito della ‘magia primitiva’ in cui si sono mossi tutti i popoli agli albori della specie e in cui si muovono ancora tutti gli individui agli albori della loro esistenza. Un mondo in cui anche noi abbiamo vissuto anche se spesso ne abbiamo perduto memoria… ma che nel raccontare una fiaba riaffiora. Nel mondo magico tutto è animato e si muove con una logica, seguendo dei desideri e perseguendo degli scopi, nulla avviene mai ‘per caso’…. E’ un mondo popolato da figure potenti: fate streghe orchi e giganti, e lì si colloca il protagonista, aiutato nel suo difficile cammino da ciò che gli sta attorno. Una splendida rappresentazione del vissuto reale di un bambino: immerso in un mondo di esseri umani molto più grandi e potenti di lui, da cui se tutto va bene riceverà l’appoggio e gli strumenti necessari per la sua crescita, ma un mondo che è anche segnato da eventi che non capisce e che lo spaventano, da forze che non conosce ma che lo determinano…. |
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