Cara Sposa - scritto da Maria Grazia Vitale

Domenica 28 Aprile 2019 16:41 Silvana Grippi
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L'autrice del libro si pone una domanda: Che fine ha fato l'emigrante Antonio Sicurella?

Per rispodere inizia la ricerca nei racconti di famiglia, ella è la nipote e quindi inizia a porre domande a cui quasi nessuno sa rispondere. Anche le autorità argentine non seppero rispondere alla moglie che chiedeva notizie nei primi anni del novento. Il raccondo parte da Antonino, uomo del sud, precisamente di Mazara del Vallo che emigra in Argentina per ben tre volte durante l'excursus storico di una Italia devastata e senza lavoro. Si reca presso alcune comunità che si erano stabilizzate lavorando nelle fattorie e inizia a fare il bottao a poi quando decide di rientrare definitivamente sparisce durante il viaggio di ritorno e non si roveranno traccia del suo bagaglio. 

L'autrice si avvale dei racconti di usi e cnsuetudini e con la mappa antropologica dell'incognito (tradizioni e riti) riesce a formulare alcune ipotesi....

Ecco il capitolo sul fidanzamento

"Lu zitaggiu. Dal libro "Cara sposa"

 
La futura sposa si mette un vestito verde, perché è tradizione vestirsi di verde per il fidanzamento. Il verde vuol dire speranza e la speranza è che lu zitaggiu si risolve in matrimonio. Ben nascosto sotto il vestito appunta poi un nastro rosso che seve a combattere il malocchio. La tradizione è tradizione. Le famiglie di Mazara si comportano così da secoli e la famiglia di Ciccina non può venir meno alle regole fissate dagli antenati. L'acchianata, cioè il fidanzamento ufficiale, serve per la riconoscenza, la presentazione ufficiale dei due ziti alle rispettive famiglie. I doni che la famiglia del fidanzato fa alla ragazza sono significativi e carichi di gestualità.
Così è molto importante che la futura sposa sia pettinata dalla cognata più anziana perchè vuol dire che l'impegno viene preso dall'intera famiglia. E, da parte sua, la zita promette fedeltà ed ubbidienza. Ciccina pensava a queste cose mentre dava gli ultimi ritocchi ai capelli legati a forma di crocchia pronti a ricevere i pettinini che ufficialmente dovevano attestare il suo zitaggio. Si aggiustò il vestito che lei stessa aveva cucito e si guardò allo specchio della camera da letto della mamà".

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 02 Maggio 2019 09:40 )