DEApress

Thursday
Nov 26th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Cronache della Shoah - Filastrocche della vera luce

E-mail Stampa PDF

CRONACHE DALLA SHOAH 
FILASTROCCHE DELLA NERA LUCE

DI GIUSEPPE MANFRIDI

CON MANUELE MORGESE 
MUSICA DAL VIVO (TROMBA E PIANO-JAZZ)
REGIA LIVIO GALASSI 
COLLABORATORE ALLA REGIA MANUELE MORGESE

TEATRO GRAZIA DELEDDA

MERCOLEDÌ, 20 NOVEMBRE 2019 - ORE 19:00

GIOVEDÌ, 21 NOVEMBRE 2019 - ORE 19:00

LO SPETTACOLO

Tutto è stato detto, e tutto resta ancora da dire: esaurite le più atroci parole a descrivere l’orrore del più abominevole crimine che la storia ricordi, non esistono parole per comprenderne il recondito perché. Basta il cupo odio che intatto ha attraversato i secoli fino a noi, fomentato da una religione che si è impossessata del dio di Israele per reinventarlo a suo pro, perseguitando chi non si piegava alle sue manomissioni e voleva conservare integre le proprie antiche credenze, i propri miti, la propria appartenenza, la propria – pericolosa – “diversità”? Forse un fondo di nera frustrazione ha irritato e ingelosito il confronto con un popolo che sempre si è nobilmente rialzato dai reiterati soprusi, aggrappandosi fiero alla sua antica e mai rinnegata cultura. Mi chiedo, e vi chiedo – e lo chiedo soprattutto alla gretta imbecillità degli antisemiti: se togliamo alla storia del mondo - religiosa, etica, sociale, scientifica – gli ebrei Mosheh, ‘Abhrahm, Yehoshua ben Yosef, Marx, Freud, Einstein… che ne sarebbe?... E come spiegare, come giustificare il complice silenzio di tutti? Perlomeno di tutti quelli che sapevano, che intuivano, e che potevano incidere con il loro potere? Con quale inaudita impudenza si può testimoniare l’avvenuta ascesa in cielo di una madre vergine, e non la contemporanea caduta di milioni di innocenti negli abissi della umana abiezione? Anche dalla Tiburtina, da una stazione nella città del Cristo in terra, partivano i treni per lo sterminio senza che nessun anatema li arrestasse. Doloroso e difficile è stato per l’autore immergersi in questo oceano di amarezza. Come uscirne senza scrivere di fatti e di giudizi che poco o nulla aggiungono al già scritto, al già detto, al risaputo? Ma la luce della poesia è stata il faro che ha illuminato l'approdo. Una luce nera è il dolente ossimoro che si riverbera nella struggente scrittura, la quale sfiora appena i fatti e si dilata nello smarrimento esistenziale che da quei fatti scaturisce. Parole che si frantumano ai singhiozzi della mente, si disperdono e si ricongiungono a tracciare la trama di un malassere senza riscatto e senza conforto. Da quella pesante putredine sublimano, esalano leggere pur trattenendo l'atroce ricordo, evanescenti come il fumo che usciva da quei macabri camini e che, testimonianza dell'eccidio, portava lieve con sé le anime delle vittime per liberarle in un cielo senza luce e senza dei. Dolorosa e difficile l'impostazione registica. Può questa immane tragedia essere trattenuta in una struttura estetica? E quale?... Quella con meno estetismi, ho pensato. Quella che non descrive ma suggerisce: una "non scena" che disegna percorsi mentali, che imprigionano o si schiudono alla speranza; una recitazione prosciugata che non cerca compiacimenti né virtuosismi; una musica eletta che non cerca melodie; un tentativo di coinvolgerci tutti in un ineludibile senso di colpa.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 25 Novembre 2020
Marcello aveva un carattere combattivo.  Portava avanti battaglie faticose ma sempre in prima fila per i diritti di Rom e Sinti. Senza di te sarà  più  dura la strada dei diritti zingari. 
Giovanni Vessella . 25 Novembre 2020
SEGNALI DI “SPERANZA” IN GUATEMALA Dalla Colombia al Cile passando per il Perù, cresce la protesta anti-governativa dei popoli latinoamericani. Sabato 21/11 centinaia di manifestanti hanno dato alle fiamme un'ala del parlamento per chiedere le dimi...
simone fierucci . 25 Novembre 2020
Divulghiamo il documento finale del convegno dei rappresentanti del popolo Rom tenutosi a Roma nei giorni 28 e 29 Settembre 2020.     Questo è il documento con il quale le delegazioni di Rom che si sono incontrate a Roma il 28 e ...
Silvana Grippi . 25 Novembre 2020
Per raccontare la città serve una rappresentazione filosofica e un realismo visionaro. Il paesaggio urbano fotografato e alcuni libri possono portarci ad un'analisi dei luoghi e poi alla descrizione. Dopo aver letto Benjamin, Sebald e Ballard so che ...
Silvana Grippi . 25 Novembre 2020
 
Silvana Grippi . 25 Novembre 2020
Mostra fotografica La Birmania - di Mariella Croce Galleria DEA Firenze - foto Archivio DEApress/20!3
Ni Weijun . 24 Novembre 2020
Un nuova conquista del governo cinese: è partito un satellite dalla Cina per un nuovo viaggio verso la Luna, con la Missione Chang'e- 5. L'obiettivo è quello di raccogliere delle rocce lunari per portarle a terra e studiarle. Un viaggio importante ...
Silvana Grippi . 24 Novembre 2020
Silvana Grippi . 23 Novembre 2020
E’ ripresa la guerra nel Sahara Occidentale: si fronteggiano il  Fronte Polisario (movimento politico e militare del popolo saharawi) e il regno del Marocco. C'è in ballo un referendum spostato in continuazione e una delusione continua di spera...

Galleria DEA su YouTube