Origine di S. Valentino - Fb segnala

Domenica 14 Febbraio 2021 12:22 Silvana Grippi
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"La festa di San Valentino è una ricorrenza che si celebrata il 14 febbranio in gran parte del mondo: (Europa, Americhe ed Estremo Oriente. E' dedicata agli innamorati ed è considerata una festività religiosa la cui originale prende il nome da S, Valentino di Terni, martire cirisiano. Nel 496. fu istituita e sostituì la precedente festa pagana di Iupercalia, papa Gelasio I, presumibilmente ebbe lo scopo di cristianizzare la festività romana. Si diffuse soprattutto in Francia e in Inghilterra e contribuironoi Benedettinui attraverso i numerosimonasteri, essendo stati affidatari della Basilica di S. Valentino a Terni dalla fine della seconda metà del VII secolo.
Storia della festa - Nei giorni intorno alla metà di febbraio, nell'antica Roma era usanza celebrare le feste di radice arcaica legate al ciclo di morte e rinascita della natura, che si chiamava Lepercalia (sovversione delle regole e alla distruzione dell'ordine per permettere al mondo e alla società di purificarsi e rinascere). Queste feste erano accompagnate da vari rituali, mascherate, cortei, e giornate in cui i servi prendevano il posto dei padroni e viceversa, con l'intento di innescare un processo appunto di rinascita rimettendo in atto il caos primigenio. Parte di queste manifestazioni ritualistiche è sopravvissuta fino a oggi, mediata dalla morale cristiana, nelle tradizioni del Carnevale. In particolar modo, alcune pratiche arcaiche della fertilità prevedevano che le donne di Roma si sottoponessero, in mezzo alle strade, ai colpi vibrati da gruppi di giovani uomini nudi, armati di fascine di rami strette da spaghi. Attraverso le frustate di questi uomini, "regrediti" alla condizione ancestrale e divina della sessualità libera, impersonata dal dio agreste Fauno-Luperco, le donne ricevevano una benedizione che ne propiziava la fertilità. Questi riti, di natura ancestrale e legate alla sfera più antica e primordiale della sessualità umana, furono definite deplorevoli già nel tardo Impero Romano, e furono definitivamente bandite dai papi cristiani.

Sul ceppo reciso dei Lupercali, una festività dedicata all'amore, in questo caso romantico e privo di riferimenti espliciti alla sessualità, ma, nel solco della tradizione biblica, comunque fertile e fruttuoso, finalizzato alla riproduzione, associandola idealmente alla protezione del santo Valentino. La figura di san Valentino sia nota anche per il messaggio d'amore portato da questo santo, l'associazione specifica con l'amore romantico e gli innamorati è quasi certamente posteriore, e la questione della sua origine è controversa. È conosciuta, in ogni caso, la leggenda, secondo cui il santo avrebbe donato a una fanciulla povera una somma di denaro, necessaria come dote per il suo sposalizio, che, senza di questa, non si sarebbe potuto celebrare, esponendo la ragazza, priva di mezzi e di altro sostegno, al rischio della perdizione. Il generoso dono - frutto di amore e finalizzato all'amore - avrebbe dunque creato la tradizione di considerare il santo vescovo Valentino come il protettore degli innamorati. Una delle tesi più note è che l'interpretazione del giorno di san Valentino come festa degli innamorati si riconduce al circolo di Geoffrey Chaucer, che nel parlamento degli Uccelli associa la ricorrenza al fidanzamento diRiccardo0 II d'Inghilterra a Anna Boemia. 

Gli studiosi hanno messo in dubbio questa interpretazione. In particolare, il fidanzamento di Riccardo II sarebbe da collocare al 3 maggio - giorno dedicato a un altro santo, omonimo del martire, san Valentino da Genova. Pur rimanendo incerta l'evoluzione storica della ricorrenza, ci sono alcuni riferimenti storici, i quali fanno ritenere che la giornata di san Valentino fosse dedicata agli innamorati già dai primi secoli del II millennio. Fra questi, c'è la fondazione a Parigi, il 14 febbraio 1400, dell'"Alto Tribunale dell'Amore", un'istituzione ispirata ai princìpi dell'amor cortese. Il tribunale aveva lo scopo di decidere su controversie legate ai contratti d'amore, ai tradimenti e alla violenza contro le donne. I giudici venivano selezionati in base alla loro familiarità con la poesia d'amore. La più antica "valentina" di cui sia rimasta traccia risale al XV sec. e fu scritta da Carlo d'Orleans, all'epoca detenuto nella Torre di Londra dopo la sconfitta alla battaglia di Agincout  (1415) Carlo si rivolge a sua moglie (la seconda, Bonne di Armagnac) con le parole: Je suis desja d'amour tanné, ma tres doulce Valentinée… (Sono già malato d'amore, mia dolcissima Valentina).

Successivamente, nell' Amleto di Shakespeare (1601), durante la scena della pazzia di Ofelia (scena V dell'atto IV), la fanciulla canta vaneggiando: "Domani è san Valentino e, appena sul far del giorno, io che son fanciulla busserò alla tua finestra, voglio essere la tua Valentina".

Inoltre, alla metà

di febbraio si riscontrano i primi segni di risveglio della natura; nel Medioevo, soprattutto in Francia e Inghilterra, si riteneva che in quella data cominciasse l'accoppiamento degli innamorati - San Valentino oggi - Soprattutto nei paesi di cultura anglosassone, e per imitazione anche altrove, il tratto più caratteristico della festa di san Valentino è lo scambio di valentine, bigliettini d'amore spesso sagomati nella forma di cuori stilizzati o secondo altri temi tipici della rappresentazione popolare dell'amore romantico (La Colomba, l'immagine di Cupido con arco e frecce, e così via). Nel XIX sec., questa tradizione ha alimentato la produzione industriale e la commercializzazione su vasta scala di biglietti d'auguri dedicati a questa ricorrenza. La Greeting Card Association ha stimato che ogni anno vengono spediti il 14 febbraio circa un miliardo di biglietti d'auguri, numero che colloca questa ricorrenza.  Già alla metà del XIX secolo, negli Stati Uniti, alcuni imprenditori come Esther Howland, cominciarono a produrre biglietti di san Valentino su scala industriale; a sua volta, la Howland si ispirò a una tradizione antecedente, originaria del Regno Unito.

Fu la produzione su vasta scala di biglietti d'auguri a dare impulso alla commercializzazione della ricorrenza e, al contempo, alla sua penetrazione nella cultura popolare. Il processo di commercializzazione della ricorrenza continuò nella seconda metà del XX Sec., soprattutto a negli Stati Uniti. La tradizione dei biglietti amorosi cominciò a diventare secondaria rispetto allo scambio di regali, come scatole di cioccolatini, mazzi di fiori o gioielli".

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 19 Febbraio 2021 17:29 )