Umberto Eco

Sabato 20 Febbraio 2016 12:59 Silvana Grippi
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Mi ricordo di Umberto Eco perché, negli anni settanta,  era sempre presente ai dibattiti con i giovani, ero presente ad un incontro a Firenze con Pio Baldelli. Avevano idee simili sulla comunicazione e si scambiarono le loro opinioni sul concetto di massa. La sua ricerca era rivolta alle lotte e le questioni culturali che venivano affrontate con la diversificazione delle dinamiche sociali. Le sue lezioni erano frequentatissime e la sua dialettica era semplice ed efficace.  Mal sopportato da vivo, legenda da morto.
Ciao Umberto, acuto osservatore delle dinamiche del nostro contemporaneo.

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 23 Febbraio 2016 20:49 )