Sante Notarnicola - poeta - ex detenuto

Giovedì 06 Dicembre 2018 12:11 Silvana Grippi
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La Poesia di Sante Notarnicola ci lascia attoniti per la sua purezza e capacità sintetica che adopera nella descrizione silenziosa della sua sofferenza
. Il passato e il presente si incontrano nello scrivere e raccontare stralci di vita vissutaq.
 
 
 
 
 
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GALERA
 
"Lì, dov’era più umido fecero un fosso enorme
e nella roccia scavarono
nicchie e le sbarrarono
alzarono poi garitte e torrioni
e ci misero dei soldati, a guardiaci fecero indossare la casacca
e ci chiamarono: delinquentiinfine vollero sbarrare il cielo…
non ci riuscirono del tutto
altissimi guardammo i gabbiani volare".
Sante Notarnicola - Carcere di Favignana,1 giugno 1973

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 07 Dicembre 2018 09:14 )