Aspettando Istanbul

Martedì 03 Marzo 2020 11:34 Silvana Grippi
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La Turchia ha la coscienza sporca verso gli immigratiu ma le regioni con la propria gente non sono colpevoli della  miseria dovuta alla politica e alla gestione delle imprese contro la popolazione. Istambul è una città europea ma anche asiatica, divisa tra oriente e occidente per cultura e tradizioni. Si  sviluppata a macchia d'olio sulle sponde del Bosforo e attualmente conta approssimativamente circa 14 milioni di abitanti, il flusso migratorio dovuto sia alle guerre dei vicini che gli abitnati stessi che si spostanto come ad esempio il flusso dell'Anatolia è in crescita e non calcolabile. Un milting pot di armeni, greci, ebrei, curdi, e altre piccole comunità si accalcano nella grande città. Considerata da Costantino la "Nova Roma"moggi è la piàù grande metropoli turca. che sta diventando megalopoli del Vecchio continente. istanbul è dunque un luogo di convivenza di genti diverse con tradizioni e modernità che esulano dalla politica refrattaria di questi anni. Minareti, chiese e nuovi grattaceli dell'estrema perifria fanno da sfondo alle nuove problematiche sociali.  

 

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 03 Marzo 2020 13:25 )