HASAN AL NASSAR

Giovedì 05 Marzo 2020 12:57 Silvana Grippi
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89285095_1056254568085754_7535040707992485888_o.jpgQuando le Edizioni DEA pubblicarono questo piccolo volumentto era l'aprile del 1991 circ 20 Pgine per L. 4.000.

Invece quando HASAN mi ha consegnato l'ultima poesia scritta a mano era il 2007 che riporto qui di seguito.

Poi ha attraversato un periodo  difficile ma ha anche partecipato a varie conferenze e c'è anche una intervista durante il Festival dei Diritti Umani all'interno dell'Umivewrsità degli studi di Lettere dove egli lesse agli studenti alcune poesie in preparazione per altre pubblicazioni. La sua morte nel 2017 è avvenuta in modo inatteso ma presumibile vista la precarietà in cui viveva. 


Entra nel mausoleo del mio corpo in fretta

E’ fuggita.
Perché sei fuggita, perché sei fuggita
in fretta?
Lei ha lasciato impronte sacre
sul mio corpo.
Perché lei ha tradito il mio corpo
in fretta?
Nelle ombre dei nostri corpi
mi proteggevo
dal fuoco che usciva dall’Eden
della sua età.
Il mio è un cuore solo nella sua
solitudine,
e' una spiaggia della malinconia
e delle vedove.
Vorrei essere nelle prigioni
ai confini
per vivere senza terra il domani.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 05 Marzo 2020 13:12 )