Riflessione tra due amici: Uno scenario. come quello che è presente, in questo momento a livello mondiale non ha, forse, precedenti nella storia dell’umanità. L’epidemia che il 2020 ha sviscerato, in tutto il globo, oltre agli effetti sanitari mostra l'impreparazione alle pandemie, che trova ripercussioni e attinenze geopolitiche. Mai come in questo momento i continenti si scontrano e si incontrano e anche l'Asia, in pericolo come il resto del mondo, manda all'Europa solidarietà e aiuti.
I paesi, cosidetti, in "via di sviluppo" soffrono ancora della mancanza di beni essenziali per la sopravvivenza; vengono a mancare aiuti sanitari e continuano le carenze di cibo, acqua, insegnamento e tanto altro nella continua indifferenza (non a causa della presente epidemia).
La Cina in questi ultimi giorni è stata così vicina a sorpassare gli Stati Uniti d’America sia per credibilità,riguardo al patto atlantico, piuttosto che al versante contrapposto anche perché ormai il modello che è stato all’apice della sua influenza e che ha orientato gran parte dell’Occidente ha iniziato a perdere potere e forza. Così anche la Cina inizia a trovare la simpatia del mondo circostante e le attività commerciali della Via della Seta si concedono al resto del mondo con una diversa e migliorata prospettiva, ciò segnala un grave pericolo per il vecchio Occidente che tutt’oggi è ancorato alla fede del capitalismo sfrenato e con una sete di annientamento del più debole. Viviamo in un pianeta dove vecchie leggi imprerano e dove le evidenti inadeguatezze esistenti portano a continue e inutili guerre.
Finita l’emergenza sanitaria è probabile che i precedenti accordi di alleanza ai due blocchi sarà da rivedere e forse potranno cambiare gli scenari fin qui esistenti. Potrebbe verificarsi un asseto completamente diverso, in grado di cambiare le vecchie regole e dare più ampio respiro ad una nuova realtà rispettando di più i valori umani piuttosto che quelli di potere. Anche le prospettive europee dovranno riconsiderare i loro presupposti bocciando le attuali regole del Fmi.
Viviamo in un mondo ormai assuefatto al falso benessere: tutto non sarà più come prima, cambieranno regole, abitudini e stili di vita quotidiana, in primis il rispetto per l'ambiente, i diritti umani e anche i termini linguistici della geopolitica.
Forse il mondo potrà cambiare ma non possiamo rispondere alla domanda ,,,,se ci sarà una storia sarà questa a raccontarla alle nuove generazioni.
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