"Prigionieri del nulla" poesia

Sabato 25 Aprile 2020 11:19 Silvana Grippi
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Prigionieri del nulla

Da quante notti vedo l'alba.
Per quale pensiero non vedo la notte,
passo la vita con momenti di nulla fare.
L'eco trova spazi di noia e silenzio che travolge la logica

verso altri universi inventati
con buchi neri che ingoiano le speranze.
Prigionieri del nulla verso il cielo, la terra e il mare.
Spazi infiniti di semplici pensieri oppure di tremendi presagi.
Nel deserto, con l'umidità della notte,
sbocciano fiori che rendono speranza alla vita.
E anche il nulla può essere trasformato!

Poesia  di vanù

 

NB. da piccola i miei cugini mi chiamavano vanù

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 25 Aprile 2020 20:08 )