In America sta avvenendo una presa di coscienza culturale e sono stati scelti come simboli di razzismo le statue che esaltano i personaggi storici (più o meno schiavisti).
Le azioni rivolte alle statue stanno avvenendo dopo la ribellione all'uccisione di Floyd.
Abbattuta a Bristol la statua dello schiavista Edward Colston (mercante), che nel 1700 ha catturato e venduto 84.000 persone africane (tra questi 12.000 bambine e bambini) 19.000 dei quali sono morte. L'ultima statua distrutta è avvenuta dopo una nuova manifestazione di protesta contro il monumento di Robert Lee, il capo dell'esercito sudista durante la guerra di secessione, sconfessato anche da un suo discendente il pastore, che ha spiegato come quel monumento impedisca un cambio di mentalità nel Paese.
E' stato preso di mira anche Colombo accusato di frenare il cambiamento. La sua figura storica è da tempo molto controversa negli Stati Uniti perché con la sua "scoperta" ha avviato l'esplorazione e la colonizzazione delle Americhe da parte degli europei con il conseguente sterminio di chi ci abitava.
Anche il cinema è stato rivisitato e ora tocca a "Via col vento".....un pò di cambiamento di vita doveva avvenire.....forse è giunto il momento di avviare una analisi di coscienza nel paese più integralista dell'universo.
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