Lo stage aiuta a trovare lavoro?

Martedì 23 Settembre 2014 18:54 Salvina di gangi
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Un’opportunità formativa insostituibile o una perdita di tempo? Secondo la mia esperienza di stagista la risposta si colloca nel primo caso, ma spesso gli stage formativi sono considerati dai ragazzi un impegno gravoso in termini di tempo e poco utile per la propria formazione lavorativa.

Come afferma una ricerca del gruppo McKinsey e Company, in Italia, l’aver fatto uno stage al termine di un corso di studi incide solo del 6% sulle possibilità occupazionali future.

Diversa è la situazione di altri paesi europei: in Francia ad esempio, lo stage migliora del 36% la possibilità di trovare un lavoro.

Un dato importante riportato nello studio è che la disoccupazione è influenzata per il 40% dal ciclo economico, ma il restante 60 % è da attribuire alla scarsa preparazione dei giovani.

A questo punto viene da domandarsi quanta sia la responsabilità delle università su questo fronte: tenendo conto della situazione degli atenei italiani, carenti di fondi e di strutture adeguate,verrebbe da dire molta.

Lo studio si conclude sostenendo che il 38% degli studenti sceglie con troppa leggerezza il percorso di studi, senza tenere di conto degli sbocchi occupazionali.

Dal mio punto di vista, la scelta di un percorso di studi non dovrebbe essere influenzato troppo dalle possibilità di avere poi un posto di lavoro, ma soprattutto dalle proprie passioni e interessi personali. Uno studente infelice difficilmente sarà un lavoratore soddisfatto e competente.

Nora Mulè/Tirocinante presso DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 24 Settembre 2014 13:15 )