Fidel Castro ha presentato ieri una sua (parziale) autobiografia. Quest'opera si intitolerebbe “Fidel Castro Ruz: Guerrigliero del tempo”, e sarebbe costituita dalle sue conversazioni con la giornalista e scrittrice K. Blanco circa il lasso di tempo tra i ricordi dell’infanzia del leader e il dicembre del 1958, alla vigilia del trionfo della Rivoluzione Cubana. In totale due volumi per circa mille pagine. L'incontro per presentare l'opera è durato sei ore, nelle quali Fidel sarebbe apparso emozionato, ma anche scherzoso e in buona salute. L'organo ufficiale del Partito Comunista Cubano, Il “Granma”, nella sua versione on-line ( http://www.granma.cu/italiano/cultura/4febrero-fidel.html ) cita passi del suo intervento , nel quale, oltre a spiegare le motivazioni dell'opera ( “Sono disposto a fare tutto il possibile per trasmettere quello che ricordo bene... ho espresso tutte le idee che avevo e i sentimenti che ho provato”[....] “Prendo coscienza dell’importanza di trasmettere tutto questo, per trasferirlo in modo che sia utile”), ha affrontato vari temi d'attualità, dall'affare dei cinque cubani detenuti negli Usa per la loro attività di antiterrorismo, fino all'importanza di Internet e alle lotte per l'istruzione pubblica in Cile .
Fabrizio Cucchi, DEApress
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